Il segreto per far durare una nuova abitudine in base al tuo tipo di personalità

Lo sappiamo bene, è facilissimo fissare nuovi obiettivi e decidere di prendere nuove, buone abitudini.

La cosa difficile è però poi mantenerle quando l’entusiasmo iniziale sparisce.
Quanti di noi hanno fatto liste di buoni propositi a Capodanno per poi abbandonarli quasi tutti dopo pochi giorni?

Non c’è una risposta univoca che ci dica come raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati, ma conoscere il nostro tipo di personalità può esserci di aiuto.

A seconda del nostro Tipo possiamo infatti utilizzare delle diverse strategie che renderanno più facile prendere nuove abitudini e realizzare i nostri obiettivi.

ISTJ – Scegli un’abitudine negativa da sostituire

Gli ISTJ sono bravissimi ad applicare in modo pratico i loro piani, ma a volte il cambiamento può spaventarli anche quando ce n’è davvero bisogno.

Ma chi ha detto che bisogna inseguire un nuovo proposito?

Prova a  cambiare punto di vista: trova una cattiva abitudine da eliminare e sostituire con un‘altra. Così ti sembrerà di fare un cambiamento più piccolo, e necessario, adottando allo stesso tempo una nuova abitudine.

ISFJ – Prova ad accettare aiuto

La personalità degli ISFJ contiene una combinazione che rende difficile prendere nuove abitudini.

Gli ISFJ amano la loro comfort zone e sono allo stesso tempo decisamente critici verso sé stessi.

Il risultato? Spesso non provano nemmeno a cambiare abitudini.

Per questa ragione se sei un ISFJ potrai trarre grande beneficio dalla presenza di un amico con cui svolgere le nuove attività o a cui chiedere semplicemente consigli, un po’ di motivazione e per sentirti dire che ce la puoi fare!

INFJ – Parla ad un amico

La sensibilità degli INFJ può giocare loro brutti scherzi perché li rende molti insicuri di sé e delle proprie capacità.
Se quindi i loro sogni interiori sono ricchi e numerosi, a volte gli INFj si arrendono in partenza.

Come fare in questo caso? Sei bravissimo ad ascoltare e aiutare gli altri, ma è ora che i ruoli si invertano!

Puoi cercare il supporto di un amico con cui condividere gli obiettivi che vuoi raggiungere e in cui trovare una figura motivazionale e pronta ad ascoltarti e darti consigli in caso di sconforto e quando hai voglia di arrenderti.

INTJ – Dai priorità alla cura di te

Tra i 16 tipi di personalità, gli INTJ e ENTJ sono forse quelli che hanno meno bisogno di consigli in questo campo.

Gli INTJ sanno cosa vogliono e come ottenerlo.
Nel farlo, però, rischiano di finire col trascurare sé stessi.

La soluzione? Vedere la self-care come un vero e proprio obiettivo e come una nuova buona abitudine da implementare nella tua vita!

Per avere successo devi, prima di tutto, stare bene dentro e fuori. Ricordati quindi di riposare, fare movimento, mangiare bene e dedicarti dei momenti di puro svago.

ISTP – Premiati

Sempre sull’onda della prossima avventura, gli ISTP possono aver bisogno di una motivazione ulteriore per mantenere la disciplina.

Il rischio è infatti che si annoino facilmente abbandonando qualsiasi progetto in poco tempo.

Se sei un ISTP puoi rendere ancora più soddisfacente e motivante mantenere una buona abitudine iniziando a darti un piccolo (o grande!) premio ogni volta che ti attieni a un piano o raggiungi un nuovo risultato.

ISFP – Ricordati delle tue ragioni

Una nuova abitudine, soprattutto nel primo periodo in cui non si vedono ancora i risultati, può sembrare più un obbligo e un sacrificio che qualcosa a nostro vantaggio.

Per questo gli ISFP, sentendosi intrappolati, rischiano di arrendersi quanto prima.

La soluzione a questo problema può essere quella di ricordarti quali sono tutti i vantaggi e i benefici che questo nuovo proposito può avere per te, anche quando non ti sembra ancora di vederne.

INFP – Tieni nota dei tuoi progressi

Quando è ora di attenersi a un piano e raggiungere i propri obiettivi, gli INFP hanno bisogno di tenere i piedi per terra.

Il loro spirito libero li può rendere troppo distratti e dimenticarsi delle nuove abitudini è per loro più facile del previsto.

Per non incappare in questo problema puoi dedicare un quaderno ai tuoi buoni propositi dove pianificare come raggiungerli in modo concreto e misurabile e tenere traccia dei tuoi progressi.

Non solo farlo ti motiverà, ma ti offrirà uno strumento pratico per come non abbandonare le nuove abitudini.

INTP – Utilizza un rituale

Passare dalla teoria alla pratica può essere difficile per gli INTP.
La loro curiosità li riempie di idee e potenziali buoni propositi, ma come si fa a iniziare una nuova abitudine?

Purtroppo per gli INTP essere disciplinati non è per niente facile e la cosa li porta ad abbandonare, o non iniziare nemmeno, i propri piani molto facilmente.

Se sei un INTP può esserti utile sviluppare un qualche rituale che ti faccia entrare nel giusto mindset.

Prima di iniziare una determinata attività, ripeti un determinato gesto che può aiutarti a immergerti nella tua mansione. Un esempio? Accendi una candela alla tua scrivania prima di iniziare a lavorare.

ESTP – Aggiungi un’abitudine a un’altra

Agli ESTP non piace sentire di essere obbligati a fare qualcosa. Per questo l’idea di dover essere disciplinati per prendere una nuova abitudine o realizzare un obiettivo li spaventa un po’.

Questi obblighi vanno infatti a intralciare la loro spontaneità.

Fortunatamente puoi “ingannarti” aggiungendo le nuove abitudini che vuoi adottare a quelle che hai già e che non ti pesano.

Se ad esempio il tuo obiettivo è quello di leggere di più, puoi iniziare a farlo mentre fai un’azione già consolidata come sorseggiare il caffè a colazione.

ESFP – Fai piccoli passi

Gli ESFP possono sentirsi sopraffatti dai buoni propositi, soprattutto quelli che richiedono un grande cambiamento delle proprie abitudini.

Se il peso delle novità è troppo grande, è facile che gli ESFP abbandonino qualsiasi tentativo dopo pochi giorni.

Per fortuna puoi suddividere gli obiettivi più grandi in piccole task per iniziare facendo piccoli passi. Non devi fare tutto subito!

Puoi ad esempio partire facendo una determinata attività per pochi minuti, aumentando man mano il tempo, o suddividere l’obiettivo in mansioni più piccole.

Ad esempio, se devi riordinare tutto l’armadio, puoi iniziare riordinando solo le calze.

ENFP – Crea una vision board

Gli ENFP, soprattutto a inizio anno, sembrano essere pieni di buoni propositi e di cose che vogliono fare.

La grande quantità di queste nuove abitudini, però, può portare facilmente al fallimento per mancanza di motivazione e di organizzazione.

La soluzione? Prova a fare una visionboard, o bacheca dei sogni.
Si tratta di una bacheca vera e propria da appendere, oppure una pagina di quaderno o perfino lo sfondo del desktop, in cui incollare immagini e frasi motivazionali legate ai nostri buoni propositi.

In questo modo avrai sempre davanti qualcosa che ti ricorderà perché hai voluto prendere quelle buone nuove abitudini e ti spronerà a non arrenderti.

ENTP – Il segreto è nel divertimento

Gli ENTP si annoiano facilmente ed è molto comune per loro passare da una passione all’altra senza riuscire quindi a mantenere i loro buoni propositi.

Cambiare così frequentemente interesse, però, può essere molto controproducente perché alla fine l’ENTP si ritrova con molti progetti iniziati e nessuno finito.

La soluzione è però semplice: se hai una buona abitudine che vuoi prendere, cerca di renderla divertente!

In questo modo non ti annoierai e non vedrai l’ora di ripeterla più e più volte.

Per ottenere ciò puoi ad esempio fare queste attività in compagnia di un amico o trovare un modo per rendere questo “dovere” il più simile possibile a un gioco.

ESTJ – Ricordati dei successi del passato

Gli ESTJ sanno senza dubbio come raggiungere i loro obiettivi!

Invece di prendere nuove abitudini, quindi, forse devono invece fermarsi e riflettere sul passato.

Se sei un ESTJ, riflettendo potresti infatti accorgerti che forse stai lavorando troppo, potrai capire meglio quali sono i tuoi punti di forza e capire se c’è veramente un nuovo obiettivo, magari personale, che vuoi raggiungere.

ESFJ – Diversifica sempre

Implementare nuove abitudini può essere un’ottima occasione per portare un po’ di pepe nella vita di un ESFJ.

Questo tipo di personalità infatti ama la sua routine ed è abbastanza tradizionalista.
Una nuova abitudine può però aiutarlo anche nella flessibilità!

Se vuoi prendere una nuova abitudine, prova a farlo in tanti modi diversi. Se vuoi iniziare a fare movimento, prova diversi tipi di work out in giorni diversi.

Se invece vuoi mangiare meglio, scegli ogni giorno ricette che arrivano da parti diverse dal mondo!

ENFJ – Celebra le piccole vittorie

Gli ENFJ possono essere bravissimi con i buoni propositi degli altri: la loro empatia è infatti di grande supporto ad amici e parenti che vogliono prendere nuove abitudini e migliorare la propria vita. Ma quando si tratta dei buoni propositi dell’ENFJ stesso, il rischio è che questi vengano trascurati.

Se sei un ENFJ devi imparare a celebrare le piccole vittorie ed essere felice anche se non hai raggiunto sempre l’obiettivo che ti eri prefissato.

Ricordati che poco è meglio di niente! Cerca di essere empatico con te stesso come lo saresti come con un amico e sii felice dei piccoli traguardi!

ENTJ – Sii adattabile

Tra i 16 tipi di personalità, gli INTJ e ENTJ sono forse quelli che hanno meno bisogno di consigli in questo campo.

Quando un ENTJ decide di prendere una nuova abitudine o di raggiungere un nuovo obiettivo, quasi nessuno riesce a fermarlo.

Se il successo è quindi quasi assicurato, la troppa rigidità è sempre dietro l’angolo.

Se sei un ENTJ, quindi, cerca di essere più flessibile per adattarti ai possibili imprevisti sul percorso: non sempre le cose andranno come avrai pianificato!

Ma non solo: sii aperto anche alle idee e alle opinioni degli altri, che potrebbero offrire nuovi utili punti di vista su come raggiungere i tuoi obiettivi.

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Data pubblicazione: 16.01.2023
Aggiornato il: 16.01.2023 17:38:08