Ni
Intuizione Introversa

La percezione di come funzionano le cose

La base del superpotere degli INFJ e INTJ.

Alcuni di noi sono in grado dare uno sguardo ad una situazione e vederne chiaramente le conseguenze a lungo termine. Alcuni hanno una forza di volontà fuori dal comune...

Le caratteristiche della funzione Ni

La funzione cognitiva Ni è una delle quattro funzioni percettive (le altre 3 sono Si, Se, Ne).
Come funzione percettiva, determina il modo in cui un individuo percepisce ed interpreta il mondo esterno e le interazioni con gli altri.

La funzione Ni è legata alla funzione Se.
Vale a dire che tutti gli utenti Ni sono anche utenti Se.

Ni è una funzione introversa e come tale agisce su informazioni già acquisite tramite la funzione Se (e le funzioni Te o Fe, a seconda del Tipo).

Di conseguenza il suo utilizzo in qualità di funzione percettiva non è basato tanto sull'acquisizione di nuove informazioni ma sulla loro interpretazione e classificazione.

La funzione Ni è responsabile per:

  • forza di volontà;
  • indipendenza;
  • consapevolezza di propri obiettivi e desideri;
  • separazione delle informazioni superflue da quelle essenziali;
  • capacità di sintesi;
  • individuazione di leggi e regole nascoste;
  • comprensione del funzionamento di teorie e meccanismi.

Queste caratteristiche sono più evidenti negli INFJ e INTJ, i due Tipi che hanno Ni come funzione dominante nel loro stack cognitivo.

NOTA: come per tutte le funzioni congnitive, queste caratteristiche non si manifestano tutte nella stessa misura. Ogni utente Ni avrà una particolare predisposizione per uno o più degli aspetti per la quale la funzione Ni è responsabile.

Forza di volontà, chiarezza dei propri obiettivi. Innata capacità di sintesi e di capire come funziona il mondo circostante.

Gli utenti Ni

Ni è la funzione cognitiva più rara, considerando il numero dei suoi superutenti.

Tutti i Tipi NJ e SP sono utenti Ni.

I 4 Tipi NJ sono superutenti Ni: INFJ, INTJ, ENFJ, ENTJ.
Insieme ammontano al 7.5% della popolazione (oltre sei volte meno dei superutenti Si, quelli più diffusi).

I Tipi INFJ e INTJ hanno Ni come funzione dominante (prima funzione dello stack cognitivo).

NOTE:

  • si definiscono utenti Ni quei Tipi che hanno la funzione Ni nell'Ego (prime 4 funzioni dello stack cognitivo);
  • si definiscono superutenti Ni quelli che hanno la funzione Ni nelle prime due posizioni dello stack cognitivo.

Da ricordare a proposito di Ni

I superutenti Ni tendono ad essere:

  • assorti nei loro pensieri;
  • aperti a nuove idee ed esperienze;
  • selettivi nelle amicizie e in come passano il loro tempo;
  • diretti;
  • innovativi;
  • anticonformisti;
  • indipendenti;
  • poco legati alle tradizioni.

Per ingraziarti i superutenti Ni:

  • ascolta le loro teorie (alcuni utenti Ni possono lanciarsi spesso in racconti dettagliati di quello a cui stanno "lavorando" nel loro cervello);
  • mantieni la conversazione interessante e proponigli punti di vista diversi;
  • dagli la possibilità di scegliere e NON li mettere mai con le spalle al muro;
  • NON fargli perdere tempo;
  • NON ti porre davanti a loro con una mente chiusa o una posizione già presa.

I superutenti Ni passano gran parte del tempo rinchiusi nella loro mente.

Ni in dettaglio

Ni è una funzione molto controversa. Infatti, essendo la più rara, la maggior parte della popolazione non ha esperienza diretta del modo in cui funzioni e di quale sia il suo effetto.

In sostanza, uno dei ruoli fondamentali della funzione Ni è quello di individuare il "nocciolo di una questione", l'essenza di un concetto, e di valutarne le conseguenze a lungo termine.

Gli utenti Ni tendono ad afferrare concetti molto velocemente ed una volta capito dove si vuole andare a parare, si dilettano nel valuare le possibili conseguenze ed il miglior corso di azione.
Questo spesso li porta ad essere "assenti" per periodi più o meno lunghi.

I superutenti Ni (tutti i Tipi NJ in quanto hanno Ni in posizione dominante o ausiliaria) tendono ad essere affascinati da teorie e modelli, siano essi relativi a progetti (Tipi INTJ e ENTJ) o a situazioni sociali (Tipi INFJ e ENFJ).

Gli INFJ e INTJ (Ni in posizione dominante) sono di grande apertura mentale in quanto Ni non preclude nessuna possiblità ed ha bisogno di molte informazioni per funzionare a dovere. Tali informazioni sono procacciate dalle funzioni estroverse Se, Te (per gli INTJ) o Fe (per gli INFJ).

L'utilizzo dominante di Ni può avere una controindicazione: il tralasciare dettagli importanti.

Questo è attribuibile al fatto che Ni è una funzione introversa e, quando è in posizione dominante, è molto più veloce delle altre funzioni dello stack che reperiscono infomazioni dal mondo esterno (Se e Te o Fe).
Di conseguenza, l'individuo con Ni dominante tende ad analizzare informazioni e ad iniziare una reazione ancor prima che il flusso di informazione proveniente dell'esterno sia completato.

Per questo motivo, gli INFJ e INTJ "maturi" necessitano di rivedere le loro teorie prima di procedere a compiere un'azione. Gli individui di questo Tipo possono essere assai lenti nel rispondere a stimoli esterni ma, una volta presa una decisione, sono ferrei nella loro posizione... a meno che non gli si forniscano elementi in contrasto con il loro processo decsionale. Nel qual caso, somo pronti a ricredersi e ad aggiornare il loro pensiero.

Un ruolo interssante della funzione Ni è quello di essere intimamente legata alla forza di volontà.
Gli INFJ e INTJ hanno una volontà imperturbabile e possono farsi strada attraverso ogni asperità.

Un altro aspetto importante è quello dell'indipendenza e libertà.
Tutti gli NJ pensano in un modo che è sostanzialmente diverso dal resto della popolazione. Questa diversità li mette in condizione di vedere dei modus operandi diversi da quelli già stabiliti dalla società o dalla struttura nella quale lavorano.
Gli NJ vogliono essere liberi di esplorare queste opportunità.

In casi estremi (specialmente con gli INTJ), l'individuo ha bisogno di avere completa libertà su tutti i fronti e può trovare difficile lavorare come subordinato o mantenere una relazione stabile.

I superutenti Ni vedono le conseguenze di ogni azione e sanno identificare cosa sia "essenziale".

Sincronicità: Ni e Se

Ni e Se (sensazione estroversa) sono funzioni sincrone, ovvero si presentano nell'Ego sempre in coppia.

Uno dei ruoli fondamentali della funzione Se è quello di tenere sotto controllo le frequenti "assenze" causate della funzione Ni. Non a caso le due funzioni sono sincrone.

Infatti, Se ha lo scopo principale di percepire informazioni dai 5 sensi.
Senza la funzione Se a mantenere il controllo, gli utenti Ni potrebbero trovarsi bloccati in una perpetua analisi di cause e conseguenze, senza mai ritornare a vivere nel presente.
Se aiuta ad interrompere questo processo mentale e a riportare l'individuo con i piedi per terra.

Senza la funzione Se, INFJ e INTJ sarebbero persi nei loro pensieri.

L'altro estremo dell'intuizione: Ni e Ne

L'altra funzione cognitiva basata sull'intuizione è Ne (intuizione estroversa).

A differenza di Ni, Ne è una funzione estroversa, non nel senso che cattura attivamente informazioni dal mondo esterno (non è sensoriale) ma non senso che è rivolta a considerare gli altri individui.
Ne è infatti responsabile per la "visione d'insieme" e per lo sviluppo di scenari mentali che coinvolgono la collettività.

Spesso, il funzionamento di Ni è spiegato in opposizione al funzionamento di Ne (che è di più facile comprensione).
Ne è una funzione divergente, nel senso che, a partire da una determinata situazione, permette la percezione di tutti i "possibli futuri" per tutte le persone coinvolte. Ha però un raggio di previsione a breve termine (futuro immediato, si pensi per esempio all'applicazione per un gioco di scacchi o un gioco da tavolo).

Ni è una funzione convergente, nel senso che, a partire da una situazione, elimina tutte le informazioni superflue all'essenza del problema e ne valuta le conseguenze a lungo termine.

Ne "espande" un problema mentre Ni lo riduce all'essenziale.

Ne "espande" un problema mentre Ni lo riduce all'essenziale.

L'altra faccia della medaglia: Ni e Si

Dato che Ni è una funzione percettiva introversa, non possiamo fare a meno di compararla all'altra funzione percettiva introversa: Si (sensazione introversa).

Tutti gli individui con Ni dominante (INFJ e INTJ) hanno Si come ultima funzione dello stack cognitivo. Di conseguenza, trovano molto difficile attingere alle potenzialità della loro Si.

Le due funzioni agiscono in modo sostanzialmente diverso, opposto quasi.
Infatti, mentre Si tende a classificare informazioni e a ripescare ricordi, concetti e convinzioni dall'archivio, Ni tende ad esplorare possibilità e conseguenze... a creare nuovi modelli anziché classificare l'informazione in modelli esistenti.

In altre parole, Si agisce su informazioni esistenti in modo non creativo mentre Ni utilizza informazioni esistenti per creare teorie e modelli della realtà.

Inoltre, come conseguenza di Si nella settima o ottava posizione dello stack cognitivo, tutti i superutenti Ni (i Tipi NJ) hanno una pessima memoria.
Non aiuta il fatto che siano spesso persi nei loro pensieri...

Tipico di INFJ e INTJ è lo smarrire oggetti ed il ritrovarsi in situazioni imbarazzanti dove uno non si ricorda nomi e faccie.

Chi ha un forte orientamento verso Ni ha un debole orientamento verso Si.