Si
Sensazione Introversa

La memoria a lungo termine

La base del superpotere degli ISTJ e ISFJ.

Alcuni di noi sono in grado di ricordare una quantità enorme di informazioni, di richiamare dalla mente dettagli del passato. Alcuni sono molto legati alle tradizioni e hanno un grande senso del dovere...

Le caratteristiche della funzione Si

La funzione cognitiva Si è una delle quattro funzioni percettive (le altre 3 sono Se, Ni, Ne).
Come funzione percettiva, determina il modo in cui un individuo percepisce ed interpreta il mondo esterno e le interazioni con gli altri.

La funzione Si è legata alla funzione Ne.
Vale a dire che tutti gli utenti Si sono anche utenti Ne.

Si è una funzione introversa e come tale agisce su informazioni già acquisite tramite la funzione Ne (e le funzioni Te o Fe, a seconda del Tipo).

Di conseguenza il suo utilizzo in qualità di funzione percettiva non è basato tanto sull'acquisizione di nuove informazioni ma sulla loro classificazione e archiviazione.

La funzione Si è responsabile per:

  • memoria lungo termine;
  • rispetto delle tradizioni;
  • senso del dovere e responsabilità (da non confondere con la morale, che è regolata dalla funzione Fi);
  • preferenza per ordine e struttura;
  • ricerca di esperienze materiali (sensazioni, anche a letto);
  • lealtà.

Queste caratteristiche sono più evidenti negli ISTJ e ISFJ, i due Tipi che hanno Si come funzione dominante nel loro stack cognitivo.

NOTA: come per tutte le funzioni congnitive, queste caratteristiche non si manifestano tutte nella stessa misura. Ogni utente Si avrà una particolare predisposizione per uno o più degli aspetti per la quale la funzione Si è responsabile.

Lealtà, tradizione, senso del dovere, ordine e ricerca del piacere.

Gli utenti Si

Si è la funzione cognitiva più diffusa, considerando il numero dei suoi superutenti.

Tutti i Tipi SJ e NP sono utenti Si.

I 4 Tipi SJ sono superutenti Si: ISTJ, ISFJ, ESTJ, ESFJ.
Insieme ammontano al 46% della popolazione.

I Tipi ISTJ e ISFJ hanno Si come funzione dominante (prima funzione dello stack cognitivo).

NOTE:

  • si definiscono utenti Si quei Tipi che hanno la funzione Si nell'Ego (prime 4 funzioni dello stack cognitivo);
  • si definiscono superutenti Si quelli che hanno la funzione Si nelle prime due posizioni dello stack cognitivo.

Da ricordare a proposito di Si

I superutenti Si tendono ad essere:

  • conservatori o di mentalità piuttosto chiusa;
  • resistenti al cambiamento;
  • testardi;
  • leali;
  • ordinati;
  • amanti dell'avventura e del piacere.

Per ingraziarti i superutenti Si:

  • ascolta i lori racconti (alcuni utenti Si possono lanciarsi spesso in racconti dettagliati delle loro esperienze, richiamate dalla memoria);
  • falli sentire a loro agio (amano avere buone esperienze);
  • NON fargli alcuno torto... ricorda, loro non dimenticano mai.

I superutenti Si non dimenticano mai.

Si in dettaglio

Sappiamo bene che uno impara dai propri errori. Si è la funzione che ci permette di farlo.

Gli utenti Si tendono ad essere molto cauti dato che hanno vivida memoria degli sbagli che hanno fatto in precedenza.

I superutenti Si (tutti i Tipi SJ in quanto hanno Si in posizione dominante o ausiliaria) tendono ad essere conservativi e non molto inclini al cambiare le loro idee o allo sperimentare nuove teorie. In qualche modo sono dipendenti da ciò che è già stato fatto e sperimentato.

Gli ISTJ e ISFJ (Si in posizione dominante) possono arrivare ad una sorta di "chiusura mentale" apparente che li porta persino al tralasciare ovvi dettagli.
Questo è attribuibile al fatto che Si è una funzione introversa e quando è in posizione dominante è molto più veloce delle altre funzioni dello stack che reperiscono infomazioni dal mondo esterno (Ne e Te o Fe).
Di conseguenza, l'individuo con Si dominante tende a classificare informazioni e ad iniziare una reazione ancor prima che il flusso di informazione proveniente dell'esterno sia completato.

Per questo motivo, prima di chiamarli ad esprimere un opinione, è bene dare agli ISTJ e agli ISFJ il tempo di pensare alle nuove informazioni che hanno acquisito.

Un ruolo interssante della funzione Si è quello di renderci consapevoli delle sensazioni che hanno origine all'interno del nostro corpo.
Combinato con il fatto che gli utenti Si hanno una eccellente memoria, questo fatto li spinge a cercare forti sensazioni e ad una ricerca (talvolta edonistica) del piacere.

I superutenti Si sono conservativi e non molto inclini al cambiare le loro idee.

Sincronicità: Si e Ne

Si e Ne (intuizione estroversa) sono funzioni sincrone, ovvero si presentano nell'Ego sempre in coppia.

Uno dei ruoli fondamentali della funzione Si è quello di tenere sotto controllo l'errando comportamento della funzione Ne. Non a caso le due funzioni sono sincrone.

Ne ha lo scopo principale di considerare tutte le possibilità nell'evolversi di una situazione.
Senza la funzione Si a mantenere il controllo, gli utenti Ne potrebbero trovarsi bloccati in una perpetua analisi di ciò che potrebbe essere.
Si aiuta a limitare il domino di quelle possibilità.

Si tiene sotto controllo Ne.

L'altro estremo della sensazione: Si e Se

L'altra funzione cognitiva basata sulla sensazione è Se (sensazione estroversa).

A differenza di Si, Se è una funzione che cattura attivamente informazioni dal mondo esterno. Tra le altre cose, Se è responsabile per il "vivere nel momento", per l'attenzione ai dettagli e per la memoria a breve termine.

Data la natura estroversa di Se, tale funzione è più veloce di Si (le funzioni introverse devono richiamare o processare informazioni prima di dare un qualsiasi tipo di reazione).

Considerando il fatto che entrambe le funzioni hanno a che vedere con la memoria, possiamo stabilire un paragone con la memoria di un computer.
In tale paragone, Se sarebbe la memoria RAM (ad accesso veloce ma dove le informazioni sono conservate per breve tempo), mentre Si sarebbe l'hard disk (ad accesso più lento ma dove le informazioni sono conservate a tempo imderminato).

Si è come un'hard disk mentre Se è come una memoria RAM.

L'altra faccia della medaglia: Si e Ni

Dato che Si è una funzione percettiva introversa, non possiamo fare a meno di compararla l'altra funzione percettiva introversa: Ni (intuizione introversa).
Tutti gli individui con Si dominante (ISTJ e ISFJ) hanno Ni come ultima funzione dello stack cognitivo. Di conseguenza, trovano molto difficle attingere alle potenzialità della loro Ni.

Le due funzioni agiscono in modo sostanzialmente diverso, opposto quasi.
Infatti, mentre Si tende a classificare informazioni e a ripescare ricordi, concetti e convinzioni dall'archivio, Ni tende ad esplorare possibilità e conseguenze... a creare nuovi modelli anziché classificare l'informazione in modelli esistenti.

In altre parole, Si agisce su informazioni esistenti in modo non creativo mentre Ni utilizza informazioni esistenti per creare teorie e modelli della realtà.

Chi ha un forte orientamento verso Si ha un debole orientamento verso Ni.