Il Modello a 8 Funzioni Cognitive

Spingersi oltre l'MBTI

Quando il diavolo è nei dettagli...

Il modello delle 8 funzioni cognitive, basato sulle teorie di Carl Gustav Jung e sul modello delle 16 personalità di Isabel Briggs Myers e Katharine Cook Briggs, è stato sviluppato da John Beebe verso la fine del 1900.

8 funzioni cognitive ordinate in uno stack

Il modello di John Beebe riconosce le 16 personalità ma definisce una differenza importante.
Infatti, mentre nel modello MBTI le personalità sono inquadrate in un orientamento fisso (E/I, S/N, T/F), il modello ad 8 funzioni stabilisce che ogni personalità possiede tutte le 8 funzioni ma ne ha accesso limitato (in base alla posizione della funzione nello stack cognitivo).

NOTA: l’orientamento J/P è stato introdotto da Isabel Briggs Myers e non fa parte della teoria originale di Jung. Nel modello ad 8 funzioni, J/P non compare ed è totalmente rimpiazzato dall’ordine delle funzioni cognitive.

Il modello di John Beebe stabilisce che ogni personalità possiede tutte le 8 funzioni cognitive.

L'ordine nel quale le funzioni congnitive si presentano per un determinato tipo di personalità è detto stack sognitivo. Ogni personalità ha un determinato stack (ordine delle funzioni) che è invariabile.

La combinazione delle varie funzioni all'interno dello stack determina il comportamento dell'individuo.

Il fatto che ogni personalità abbia accesso a tutte le funzioni cognitive rivoluziona il concetto di “tipo”. Infatti, secondo questo modello, un individuo è in grado di percepire il mondo circostante e di prendere decisioni utilizzando funzioni cognitive che non compaiono nella sigla a 4 lettere che ne contraddistingue il tipo.

Grazie alle 8 funzioni cognitive, il modello a 8 funzioni ci permette di descrivere un profilo assolutamente accurato di ogni personalità… senza averla studiata direttamente ma semplicemente come somma delle varie funzioni cognitive che la caratterizzano.

Secondo il modello delle 8 funzioni cognitive di John Beebe, ognuno di noi ha accesso a tutte le funzioni cognitive... ma non allo stesso modo.
Negli adulti, le prime tre funzioni dello stack sono di facile accesso.
Per accedere alle altre funzioni è richiesto un grado maggiore di concentrazione, necessità, energia.

Negli adulti, le prime tre funzioni dello stack cognitivo sono di facile accesso.

Di conseguenza, per massimizzare l'efficienza della comunicazione e dei risultati che si vogliono ottenere, un individuo dovrebbe cercare di operare quento più possibile nel domino delle sue prime tre funzioni congnitive.

NOTA: per comprendere appieno il tuo superpotere e le modalità con cui ti è più naturale interagire con gli altri, devi imparare quali sono le caratterisitiche fondamentali di ognuna delle 8 funzioni cognitive del tuo stack (specialmente le tue prime 2).

Conoscere i dettagli del proprio tipo di personalità garantisce notevoli vantaggi sul resto della popolazione.

Approfondimenti

Non vuoi addentrarti nei dettagli?

Nessun problema... non serve essere un esperto di personalità per iniziare a vivere una vita migliore.
Focalizza la tua attenzione sul tuo Tipo e poi scopri come migliorare gli aspetti relativi a lavoro e relazioni...