ENFJ

- LA GUIDA -

Visionario che spesso agisce come catalizzatore nella crescita di una comunità.

Eccelle nel guidare gli altri verso il raggiungimento di risultati di interesse comune. Visionario che spesso agisce come catalizzatore nella crescita di una comunità. Ha l'abilità di vedere il potenziale delle altre persone e possiede il carisma per guidarle a lavorare sulla sua visione.

L’acronimo ENFJ sta per:

  • Estroverso
  • iNtuitivo
  • emotivo (Feeling)
  • giudicante (Judging)

Gli individui ENFJ hanno un temperamento estroverso, percepiscono il mondo che li circonda attraverso l’intuizione (anziché attraverso i sensi) e prendono decisioni basandosi sui sentimenti (anziché su ragionamenti e logica).

Essendo un tipo J (giudicante), l’ENFJ tende a manifestare palesemente la propria preferenza di tipo F, difendendo energicamente le sue opinioni, specialmente quando si parla di prendere decisioni.

Il Tipo ENFJ è uno dei Tipi più rari (il terzo più raro), ammontando ad un totale di circa il 3% della popolazione.

Il carattere degli ENFJ

Gli ENFJ sono empatici sin da piccoli.
Già da bambini sono molto ricettivi a stimoli sensoriali ed hanno una grande attenzione per i dettagli.

In età adolescente tendono ad essere molto emotivi e sensibili, attenti ai sentimenti di tutti.
Amano passare il tempo con gli altri dimostrano una spiccata tendenza ad essere altruisti ed a fare di tutto per condividere buone esperienze con le persone che li circondano.

Crescendo, sviluppano capacità di sintesi ed uno senso critico per valutare le conseguenze a lungo termine delle proprie azioni. Diventano più consci di relazioni causa-effetto.

Dato il loro innato interesse per le persone e per le esperienze, tendono ad interessarsi a come migliorare aspetti concreti della condizione umana.

Alcuni ENFJ famosi...

Lo Stack cognitivo

Funzioni cognitive ENFJ

PosizioneENFJ
1Primaria / Dominante / EroeFe
2Secondaria / Ausiliaria / Genitore buonoNi
3Terziaria / BambinoSe
4Inferiore / AspirazionaleTi
5OpponenteFi
6Genitore CriticoNe
7TruffatoreSi
8Demone / TrasformativaTe
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Il superpotere degli ENFJ

Gli ENFJ sono innovatori e possono essere ottimi imprenditori.

Tipicamente un ENFJ eccelle nel guidare gli altri verso il raggiungimento di risultati di interesse comune. E’ un visionario che spesso agisce come catalizzatore nella crescita di una comunità.

Sebbene l'ENFJ sia un tipo "visionario", la sua visione è più orientata a cause di interesse sociale che a mere invenzioni o novelle teorie.
Gli ENFJ hanno l'abilità di vedere il potenziale delle altre persone e posseggono il carisma per guidarle a lavorare sulla sua visione.

Le debolezze degli ENFJ

A causa della loro forte emotività, gli ENFJ hanno uno scarso interesse per ciò che è razionale.
A lungo termine questo può causare un generale disinteresse per quello che è il sapere e la conoscenza, risultando in una situazione dove l’individuo ENFJ si preoccupa di essere ignorante o meno intelligente degli altri.

Il loro forte senso critico nel valutare rischi e conseguenze, li può portare ad essere eccessivamente conservativi o a procrastinare decisioni importanti.

La probabilità che un ENFJ finisca in una relazione difficile, tossica o abusiva è del 59%

Le relazioni degli ENFJ

Come tutti gli altri tipi di personalità, gli ENFJ hanno un livello di compatibilità diversa con ciascuno dei 16 tipi.

Scegliendo senza un preciso criterio, la probabilità che un ENFJ trovi la sua anima gemella è inferiore al 4%.

Per una compatibilità perfetta, l'ENFJ ha bisogno di trovare un partner con principi morali ferrei e con una fervida immaginazione.

Senza una guida, la probabilità che un ENFJ finisca in una relazione difficile, tossica o abusiva è del 59%.

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Le 4 parti della mente di un ENFJ

Secondo una recente teoria di J.Beebe, ogni individuo ha accesso a 4 Tipi di personalità.

In pratica, la nostra mente è composta da 4 parti distinte, ognuna collegata ad un tipo di "coscienza" diversa:

  • Ego;
  • Subconscio;
  • Inconscio;
  • Super.Ego.

Di queste 4 parti, due sono estroverse e due sono introverse...

Quindi, indipendentemente da quale sia la il tuo tipo di personalità dominante, puoi sempre accedere facilmente ad almeno un altro Tipo con un temperamento diverso.

NOTA: questo spiega perché ci comportiamo in modo diverso in circostanze diverse o in presenza di persone con le quali abbiamo un diverso grado di confidenza!

Quando parliamo di un Tipo ENFJ, ci riferiamo alla sua personalità dominante: l'Ego.

Queste sono le 4 parti della mente di un ENFJ

ENFJ

Ego

ISTP

Subconscio

INFP

Inconscio

ESTJ

Super.Ego

Questo significa che, in alcune situazioni, un individuo ENFJ esibirà caratteristiche tipiche di individui ISTP, INFP, o ESTJ.

Significa inoltre che un ENFJ si introverge in un ISTP o in un INFP... non in un INFJ !!!

Un ENFJ si introverge in un ISTP o in un INFP... non in un INFJ !!!

La personalità del Subconscio ISTP può essere "indossata" a comando, di solito in situazioni dove l'individuo ENFJ ha a che fare con estranei e non si sente abbastanza confidente.

La personalità dell'Inconscio INFP emerge spontaneamente ogni qualvolta l'individuo ENFJ si trova in difficoltà o ha necessità di essere iper-critico.

NOTA: nell'ambiente di lavoro, tutti tendiamo a mostrare di più il nostro lato inconscio.

In genere, la personalità dell'Ego Superfluo si manifesta molto raramente.
Un ENFJ equilibrato non si dovrebbe mai comportare come un ESTJ.

Per ridurre lo stress e vivere una vita felice è importante operare il più possibile nei limiti del nostro Ego.

Pensieri di un ENFJ...

Penso di poter dire che la mia più grande dote è il saper capire le persone.
Sono molto attento a tutte le persone che mi circondano. Capisco di che cosa hanno bisogno, e sono bravo a mettere in contatto diretto vari tipi di persone in modo che tutte si aiutino le une con le altre.
Penso che sia molto importante sapere chi sono i miei amici, ed essere di aiuto alle persone che mi sono vicine.
So ascoltare. Metto tutto me stesso nel prendere seriamente i problemi delle persone e rispondere nel modo che so li farà stare meglio e li aiuterà a risolvere i loro problemi.
Sono bravo a capire che cosa le persone ritengono importante, parlarne con loro, soddisfare le loro aspettative e dare una buona impressione quando interagisco con loro.
Mi piace essere visto come una persona di cui fidarsi, abile, e soprattutto empatico.
In generale non ho problemi a organizzare le persone e guidarle al raggiungimento di un obiettivo comune.
Dato che riesco a identificarmi bene nella maggior parte delle persone, so essere molto persuasivo. Quando c’è una discussione, spesso posso vedere facilmente le cose dall’altra prospettiva e, una volta capito, devo soltanto spiegarlo alle persone in modo che entrambe le parti siano soddisfatte.
Mi piace tantissimo quando riesco a fare la differenza positiva in qualcuno, in un modo significativo.
Provo a mostrare al mondo il mio lato migliore il più possibile.
Più di ogni altra cosa, penso sia importante essere presenti per le persone che abbiamo vicino... se non riesci ad esserlo tu, come puoi aspettarti che gli altri lo facciano per te? dialogo interno di un ENFJ

Gli ENFJ in dettaglio

Gli ENFJ sono calorosi, empatici, carismatici, socievoli, inclusivi e persuasivi. Sono “i re e le regine” del reame sociale, nel senso che sanno stabilire velocemente rapporti con gli altri.
Grazie al loro amore per le persone e alla formidabile intelligenza sociale, gli ENFJ stabiliscono vaste reti di relazioni e conoscenze.

Sono degli eccellenti “lettori” delle persone, sanno empatizzare a fondo e “assorbire” le emozioni degli altri, le espressioni e il linguaggio del corpo di chi sta loro di fronte.

ENFJ amano relazionarsi con gli altri e comprenderli a fondo.
Ciò gli garantisce di essere realmente vicini alle persone, di vederli interiormente, sentendo le emozioni altrui come se fossero le proprie.

Gli ENFJ scoprono abbastanza presto nella vita il loro interesse per gli altri, e scoprono altrettanto rapidamente la capacità di influenzarli in maniera profonda.
Di conseguenza, la loro autostima e l’immagine di loro stessi dipende largamente dall’ambiente sociale in cui si trovano.
Ogni nuova persona conosciuta rafforza la loro sicurezza.

Gli ENFJ tendono a sentirsi autenticamente e pienamente in connessione con gli altri, ad un livello profondo, riuscendo a capire le persone tramite la riproduzione dei loro stati emotivi in loro stessi.

Gli ENFJ possono diagnosticare problemi e formulare soluzioni.
Sono senza dubbio tra i più grandi motivatori tra i Tipi Psicologici, sebbene preferiscano dare consigli piuttosto che guidare le persone in percorso di conoscenza interiore (come fanno invece gli INFJ).

Sebbene gli ENFJ desiderino aiutare gli altri, si potrebbe pensare che queste ragioni non siano puramente altruiste.

Ciò è solo in parte vero, giacché la loro funzione primaria (Fe) rende la loro percezione di sé indissolubilmente legata a ciò che pensano gli altri. Negli ENFJ, non a caso, vi sarà sempre un forte conflitto etico: è lecito influenzare gli altri per raggiungere i propri obiettivi, desideri e ambizioni personali?

Qualsiasi sia la risposta, la naturale predisposizione al contatto umano è per gli ENFJ una linfa vitale irrinunciabile.

Alla fine, gli ENFJ provano spesso un genuino desiderio di aiutare e influenzare il prossimo.
Se i loro “alunni” falliscono, gli ENFJ la sentono come una sconfitta personale.
Un cattivo “studente” è la manifestazione di un cattivo “insegnante”.

La funzione dominante degli ENFJ

La funzione dominante è responsabile per il comportamento spontaneo di un individuo ed è intimamente legata al suo superpotere.
Tutte le cose che ci vengono naturali o per le quali "siamo portati" sono generalmente dominio della funzione dominante.

La funzione dominante degli ENFJ è il Sentimento Estroverso (Fe), che condividono con gli ESFJ.

Gli ENFJ sono veloci e diretti nell’esprimere i proprio sentimenti, opinioni o lamentele.
Ciò può essere sia un vantaggio che uno svantaggio.
Da un lato, può contribuire nel farli vedere come leader capaci e persone sicure di sé; dall’altra, li può indirizzare verso giudizi troppo severi o prematuri, poco vagliati dalla riflessione.

Fe permea gli ENFJ col desiderio di essere vicini gli altri.

Mentre gli ExTJ sono visti spesso come comandanti e dei controllori, gli ENFJ passano di più per "leaders" perché si comportano in maniera più persuasiva.

Grazie alla loro empatia e alla capacità di relazionarsi con le persone, gli ENFJ possono abilmente scegliere la strada più efficace per influenzarli.

Questo, ovviamente, non implica che gli ENFJ siano dei subdoli manipolatori.
Al contrario, la loro Fe li spinge a scoprire e ad andare incontro alle necessità degli altri.

Gli ENFJ lavorano per assicurarsi che tutti stiano bene, e la loro grande empatia riesce a comprendere a fondo le necessità di ognuno.

Il loro desiderio è raramente malvagio: perlopiù gli ENFJ sanno che cosa turba o fare stare male chi li circonda, e sanno anche come migliorare la situazione.

Accade spesso che gli ENFJ si sacrifichino, mettendo da parte i propri desideri per l’amore del bene degli altri.

In ambito lavorativo si assicurano che tutti siano a loro agio, che vengano avvisati, e che si costruisca un ambiente armonioso e piacevole.

Siccome desiderano coltivare buoni sentimenti nell’ambiente sociale, gli ENFJ spesso hanno una faccia allegra, e spargono ampiamente calorosità, cordialità e simpatia, anche quando non sono felici o stanno soffrendo.

Altri Tipi potrebbero pensare che questo eccesso sia forzato o innaturale, ma la maggior parte degli ENFJ lo fa in maniera naturale, con buone intenzioni, in funzione dell’incremento dell’armonia circostante o per trovare il consenso altrui.

Durante un conflitto, gli ENFJ faticano a prendere una posizione netta, ad analizzare i fatti da un punto di vista prettamente logico (poiché Ti è la loro funzione inferiore) e a criticare duramente quando sarebbe necessario (temono di turbare l’armonia sociale, che con grande sforzo cercano di mantenere).

Gli ENFJ si mostrano molto diversi con gli estranei piuttosto che con le persone che conoscono.

In grandi gruppi, gli ENFJ possono sembrare consistentemente “positivi” nelle loro espressioni, poiché come detto è parte del loro intento di coltivare buoni sentimenti e propositi.

In compagnia di amici intimi, invece, sono molto più propensi a condividere le loro emozioni negative e i loro tormenti. E poiché le loro parole sono spesso intrise di emozioni, gli ENFJ possono sembrare un po’ drammatici o teatrali nelle loro espressioni.

Mentre queste azioni sono spesso interpretate come “irrazionali” (soprattutto dai Ti o Fi dominanti), in realtà gli ENFJ sono molto bravi a focalizzare su pensieri astratti.
Grazie alla loro Ni ausiliaria, hanno ottime capacità di sintesi e di introspezione e sono dunque in grado si spigare le loro emozioni in maniera logica.

In molti casi, a mente fredda (e se viene dato loro il tempo per pensarci un po’), gli ENFJ modificheranno i loro giudizi iniziali, utilizzando le loro funzioni percettive (Ni e Se).

Gli ENFJ, comunque, hanno più difficoltà a percepire da soli le proprie emozioni, a causa del fatto che la funzione del Sentimento è estroversa, incentrata sugli altri e sul mondo.

Conseguentemente, non spendono molto tempo per capire le proprie emozioni, e spesso si affidano molto alla Ni per scandagliare il loro mondo interiore.
Così, quando gli ENFJ si trovano coinvolti in circostanze complicate, non sempre cercano il supporto degli altri.

Esprimere se stessi è un punto critico per la loro salute fisica e psicologica, e per il loro benessere in generale.
Infatti, anche se spesso preferiscono evitare di parlare delle loro emozioni con qualcuno, si sentono generalmente meglio dopo che hanno espresso i loro sentimenti, tramite parole o tramite lacrime (ed è una cosa in comune a tutti gli xxFJ), anche se questo non porta ad una risoluzione immediata.

Sfortunatamente, genitori e insegnanti spesso non capiscono questo comportamento e, specialmente quando gli ENFJ sono bambini, vengono forzati a reprimere i loro sentimenti.
In una cultura che richiede l’occultamento delle proprie emozioni possono sentirsi particolarmente tristi e incompresi.

La posizione dominante della Fe spesso fa sentire gli ENFJ come attivi, manipolatori e molto intenzionali.

Gli ENFJ tendono a prendere se stessi e le loro azioni molto seriamente.

Come gli ExTJ, sono efficienti e orientati verso i loro obiettivi, e si muovono velocemente tra una cosa e l’altra, con una decisione raramente vacillante.

All’osservatore esterno, ciò potrebbe non essere sempre evidente, poiché gli ENFJ passano molto del loro tempo nel relazionarsi con le persone.
L’interazione con le persone è una parte sostanziale della loro vita lavorativa, e spesso un lavoro è scelto proprio in funzione di questo.

La funzione secondaria degli ENFJ

La funzione secondaria è responsabile per il comportamento critico di un individuo ed è intimamente legata al suo superpotere.
Tutti gli atteggiamenti critici o di avversione al rischio sono generalmente causati della funzione secondaria.

L'Intuizione Introversa (Ni) è la funzione secondaria degli ENFJ, quella che principalmente si occupa di controbilanciare l’azione e i giudizi della dominante Fe.

La forza dell’Intuizione Introversa non si manifesta subito negli ENFJ, che tendono inizialmente ad ignorarla quando si tratta di agire o interessarsi del prossimo.

La funzione Ni permette anche di sintetizzare e interpretare le informazioni esterne, visionandole da molteplici prospettive allo scopo di valutarne le conseguenze, inquadrando i fatti in un contesto generale e il più variegato possibile.

È come ricomporre un puzzle che permette, una volta finito, di saperlo applicare nel mondo.

La coppia Ni/Se, inoltre, è un sistema percettivo formidabile. E' in grado di evincere dai sottotesti e dai linguaggi del corpo molte più informazioni di quante normalmente una persona manifesta.

Il fatto di avere Ni come funzione secondaria contribuisce al bisogno degli ENFJ di stare più tempo da soli rispetto a molti altri Tipi Estroversi.
Ni li costringe letteralmente a "rallentare" il loro entusiasmo.

A differenza degli Introversi, però, la necessità di solitudine è una lama a doppio taglio per gli ENFJ: se da un lato è sentita come una profonda necessità ed un momento irrinunciabile, dall’altro li porta ad auto-criticarsi severamente durante i loro momenti di riflessione.

Questi momenti ricordano i cosiddetti “ritiri spirituali” dei leader religiosi (si pensi a Gesù Cristo, ritiratosi nel Getsemani subito dopo l’ultima cena).
In tali circostanze, gli ENFJ ripercorrono le loro azioni, si criticano duramente, riflettono ampiamente su come si sono comportati.

Infine, Ni secondaria fa degli ENFJ individui molto cauti.

La funzione terziaria degli ENFJ

La funzione terziaria è responsabile per il comportamento spontaneo ed ingenuo di un individuo ed è sia un forte tratto caratteriale che una debolezza.

La Sensazione Estroversa (Se) è la funzione terziaria degli ENFJ.
Tale funzione è estremamente estroversa, orientata al “presente”, al “qui ed ora”.

Oltre alla sopracitata combinazione con Ni per l’empatia e l'interazione con gli altri, questa funzione accumula dati sensoriali, dettagli, informazioni, principalmente avvalendosi dei cinque sensi.

Questa funzione richiede una costante presenza di “novità sensoriali”, ad esempio nuovi cibi, vestiti, oggetti, giochi, tutto ciò che ha a che fare con il rapporto fisico che si ha con il mondo.

Negli ENFJ, Se lavora in parallelo con Fe e va ad aumentare la necessità dell'individuo di condividere esperienze con gli altri.
Se è proprio la funzione che dà all'ENFJ quel fare ingenuo nell'approcciare gli altri e nell'esortarli all'avventura.

Se è la fonte di quell'energia quasi infantile che riesce a conivolgere gli altri e che li rende ottimi leaders.

La funzione inferiore degli ENFJ

La funzione inferiore è responsabile per le insicurezze di un individuo e per le sue più intime aspirazioni.
E' tale funzione che spesso ci ispira al cambiamento... cambiamento che però non sempre genera risultati con i quali siamo contenti.

La funzione inferiore degli ENFJ è il Pensiero Introverso (Ti).

Una conseguenza dell'avere Ti nella 4a posizione dello stack cognitivo, è che gli ENFJ non hanno non grande affinità con la logica e con il pensiero matematico.

Nonostante ciò, ammirano coloro che posseggono doti logiche e capiscono che il pensiero logico è necessario per una maggiore completezza di se stessi.
Questo potrebbe portarli ad interessarsi alle occupazioni e ad argomenti più tipici da “Ti dominanti” (IxTP).

In ogni caso, un ENFJ sa di non potersi considerare un maestro della logica.
Anzi, sarà ben consapevole che la logica rappresenta il suo tallone d'Achille.

Alcuni ENFJ particolarmente emotivi, tenderanno a preoccuparsi di non essere abbastanza intelligenti.

Per cercare di colmare queste lacune, gli ENFJ potrebbero leggere dei saggi o dei testi di divulgazione scientifica (o comunque di grande complessità logica) non tanto perché interessati a documentarsi, ma perché indirizzati dal desiderio della loro Ti di comprensione logica e di apprendimento, anche se in genere gli ENFJ leggono romanzi o storie.

Potrebbero anche studiare materie come matematica, scienze, programmazione di computer, sospinti dalla funzione Ti.

Disturbi funzionali

Il Loop degli ENFJ

Il "loop" consiste nella atrofizzazione (o il mancato sviluppo) della funzione ausiliaria.
L'atrofizzazione può essere momentanea (generalmente collegata a stress) o permanente (segno di disturbi psicologici più gravi).

Quando è in loop, l'individuo ENFJ si ritrova a navigare la realtà con due funzioni estroverse (Fe ed Se) e praticamente nessuna funzione introversa a fungere da freno.

In un individuo ENFJ equilibrato, la funzione introversa Ni agisce da arbitro tra le funzioni estroverse Fe ed Se, filtrando e rallentando i loro effetti.
In un loop, questo equilibrio si spezza.

Gli effetti del loop si presentano in modo simile per gli ENFJ (Fe-Se) e gli ESTP (Se-Fe).

Quando in loop, gli ENFJ perdono di vista ciò che conta veramente per loro e vengono totalmente assorbiti dal mondo esterno.
Sembrano vivere di più per il momento presente, piuttosto che pensare a lungo termine ai loro veri obiettivi e relazioni.

Gli ENFJ sono persone naturalmente socievoli, ma quando sono in loop diventano quasi ansiosi se non sono intorno agli altri.
Diventano ossessionati dalle relazioni, desiderosi di essere sempre circondati dagli altri e da una sorta di attività eccitante.

Diventano così eccessivamente altruisti che possono perdere di vista chi sono e cosa provano.
Quasi perdono la propria identità e senso di sé per rendere felici le altre persone intorno a loro.

In alcuni casi l'ENFJ può persino diventare piuttosto manipolativo, desiderando di controllare il proprio ambiente e mantenere le connessioni con ogni mezzo possibile.

Quando in loop, gli ENFJ tendono inoltre a diventare materialisti.
Potrebbero sentirsi come se avessero bisogno di acquisire e ottenere determinati oggetti per sentirsi degni o realizzati.

Diventano ossessionati dalla propria immagine, rivolgendosi agli altri per valutare cosa dovrebbero fare.
Cercheranno costantemente convalida da coloro che li circondano e dal mondo esterno.

Anche il desiderio di connessione fisica può venire alterato quanto l'ENFJ è in loop, risultando in un comportamento disinibito e nella ricerca di rapporti sessuali con partners diversi.

Il loop degli ENFJ può culminare in un un comportamento esagerato, eccessivo, esplosivo e teatrale.
L’empatia tipica degli ENFJ muterà in un’eccessiva ricerca di attenzione, seducente quanto inappropriata, che li indurrà a cimentarsi in atteggiamenti melodrammatici, tipici del disturbo etichettato come "Disturbo Istrionico di Personalità".

Come uscire dal loop
L'unico modo per uscire dal loop è concentrarsi sulle funzioni che vengono trascurate.
L'ENFJ ha bisogno di avvicinarsi al proprio mondo introverso, ovvero ripristinare l'utilizzo della funzione Ni e ricominciare a fare affidamento su se stesso e sul proprio “istinto”.

Invece di concentrarsi sul trascorrere del tempo con gli altri, l'ENFJ può effettivamente beneficiare di un po 'di tempo da solo.

Deve essere più introspettivo, fare attività come leggere o scrivere e trovare modi per godersi il silenzio.

Non è un passo facile da fare, ma questo è il modo migliore per ritrovare la connessione con la propria funzione Ni.
All'inizio potrebbero sentirsi un po' in colpa (perché negano attenzione agli altri), ma nel giro di poco tempo Ni dovrebbe essere in grado di fargli recuperare la visione d'insieme ed il senso di quello che è veramente importante per il loro futuro.

Il Grip degli ENFJ

Il "grip" consiste in un tentativo di affrontare le situazioni utilizzando la funzione inferiore come se fosse l'unico strumento disponibile.
Da non confondere con l'uso aspirazionale della funzione inferiore, il grip è un tentativo (di solito disperato) dai risultati deleteri per l'individuo e per la situazione in questione.

Quando gli ENFJ non riescono a trovare una soluzione al loro stress usando il sentimento o l'intuizione, o se stanno vivendo uno stress cronico ed estremo, possono cadere nella morsa della loro funzione inferiore (Ti).

Quando gli ENFJ sono in grip, le loro funzioni dominante e ausiliaria sono completamente esaurite, risultando in un comportamento sorprendentemente insolito.

Sembreranno completamente diversi da loro stessi.
Non essendo più in grado di accedere alla loro normale empatia e "visione d'insieme", si dimostreranno chiusi ed irritabili.

Invece di comportarsi come normali ENFJ, si comporteranno più come ISTP malsani (il loro Subconscio).

Potranno essere ossessionati dai loro errori, allontanarsi dalle persone, criticare se stessi e gli altri e scagliarsi contro le persone.

Potrebbero diventare ossessionati dall'analisi di dati irrilevanti per trovare qualche motivo o causa principale del loro stress.

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