ESFP

- IL VIGILANTE -

E' molto attento a quello che fanno le altra persone ed ha una innata capacità nel notare i dettagli.

Eccelle nel notare i dettagli del mondo che lo circonda. E' sempre vigile ed e molto attento a quello che fanno le altra persone. Quando è in mezzo agli altri è spontaneo, energetico e porta il buonumore.

L’acronimo ESFP sta per:

  • Estroverso
  • Sensitivo
  • emotivo (Feeling)
  • Percettivo

Gli individui ESFP hanno un temperamento estroverso, percepiscono il mondo che li circonda attraverso i sensi (anziché attraverso l’intuizione) e prendono decisioni basandosi su ragionamenti e logica (anziché sui sentimenti).

Essendo un tipo P (percettivo), l’ESFP tende a manifestare la propria preferenza di tipo S anziché la preferenza di tipo F. Rimane quindi quindi generalmente aperto ad acquisire informazioni e tende a procrastinare il prendere decisioni.

Il Tipo ESFP è il terzo Tipo più diffuso, ammontando ad un totale di circa il 9% della popolazione.

Il carattere degli ESFP

Gli ESFP sono molto ricettivi a stimoli sensoriali, dimostrano una spiccata tendenza ad essere altruisti ed a fare di tutto per condividere buone esperienze con le persone che li circondano.

Già da bambini hanno una grande attenzione per i dettagli e dimostrano di essere piuttosto pragmatici. Sono interessati a conoscere il perché delle cose.

Crescendo, sviluppano una spiccata rettitudine morale che talvolta può rivelarsi di strette vedute, al punto di diventare egoistica.

Alcuni ESFP famosi...

Lo Stack cognitivo

Funzioni cognitive ESFP

PosizioneESFP
1Primaria / Dominante / EroeSe
2Secondaria / Ausiliaria / Genitore buonoFi
3Terziaria / BambinoTe
4Inferiore / AspirazionaleNi
5OpponenteSi
6Genitore CriticoFe
7TruffatoreTi
8Demone / TrasformativaNe
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Il superpotere degli ESFP

Gli ESFP sono sempre consci di cosa accade intorno a loro e si tengono al corrente su cosa fanno gli altri.
Sono imbattibili nel gestire relazioni interpersonali.

Tipicamente un ESFP eccelle nel notare i dettagli del mondo che lo circonda. E' sempre vigile ed e molto attento a quello che fanno le altra persone. Quando è in mezzo agli altri è spontaneo, energetico e porta il buonumore.

Gli ESFP si prodigano per regalare agli altri buone esperienze.

Le debolezze degli ESFP

Gli ESFP vivono con entrambi i piedi ben ancorati nel presente. Di conseguenza trovano molto difficile immaginare situazioni e scenari alternativi alla realtà del momento. Non possiedono una grande immaginazione.

Una delle conseguenze di questa debolezza è il fatto che per un ESFP è molto difficile capire che cosa vuole dalla vita. Anche semplici decisioni possono a volte mettere in crisi l’individuo ESFP.

Generalmente, questa mancanza di direzione viene compensata osservando cosa fanno le altre persone ed imitandone interessi e comportamenti.

L'individuo ESFP ha uno standard morale molto elevato. Per questo, a volta può diventare un po' troppo critico/opinionato.
Ha inoltre la tendenza ad essere egoista e a pensare per sé stesso in maniera molto critica ed infantile.
E' tipico udire un ENFP pronunciare le seguenti frasi in una situazione dove qualcuno ha appena ricevuto qualcosa:
"...e io?"
"...e a me?"

La naturale propensione degli ESFP a regalare buone esperienze è legata anche alla loro dirittura morale.
Un ESFP ha bisogno di essere rispettato e di essere sicuro che la gente ne ha un'opinione elevata.
Questo può risultare in un atteggiamento tossico, dove l'individuo ESFP trascura le sue necessità per cercare di accontentare gli altri.

Gli ESFP non hanno una logica brillante. Sebbene siano assai razionali, non amano usare troppo la testa ed evitano argomenti e situazioni che richiedano troppa concentrazione.

La probabilità che un ESFP finisca in una relazione difficile, tossica o abusiva è del 55%

Le relazioni degli ESFP

Come tutti gli altri tipi di personalità, gli ESFP hanno un livello di compatibilità diversa con ciascuno dei 16 tipi.

Scegliendo senza un preciso criterio, la probabilità che un ESFP trovi la sua anima gemella è inferiore al 14%.

Per una compatibilità perfetta, l'ESFP ha bisogno di trovare un partner molto conservativo, disciplinato, empatico ed aperto a condividere le proprie emozioni.

Senza una guida, la probabilità che un ESFP finisca in una relazione difficile, tossica o abusiva è del 55%.

Se ti interessa sapere di più su come trovare la relazione perfetta, clicca sul bottone qui sotto e visita la pagina "Compatibilità e Relazioni".

Le 4 parti della mente di un ESFP

Secondo una recente teoria di J.Beebe, ogni individuo ha accesso a 4 Tipi di personalità.

In pratica, la nostra mente è composta da 4 parti distinte, ognuna collegata ad un tipo di "coscienza" diversa:

  • Ego;
  • Subconscio;
  • Inconscio;
  • Super.Ego.

Di queste 4 parti, due sono estroverse e due sono introverse...

Quindi, indipendentemente da quale sia la il tuo tipo di personalità dominante, puoi sempre accedere facilmente ad almeno un altro Tipo con un temperamento diverso.

NOTA: questo spiega perché ci comportiamo in modo diverso in circostanze diverse o in presenza di persone con le quali abbiamo un diverso grado di confidenza!

Quando parliamo di un Tipo ESFP, ci riferiamo alla sua personalità dominante: l'Ego.

Queste sono le 4 parti della mente di un ESFP

ESFP

Ego

INTJ

Subconscio

ISFJ

Inconscio

ENTP

Super.Ego

Questo significa che, in alcune situazioni, un individuo ESFP esibirà caratteristiche tipiche di individui INTJ, ISFJ, o ENTP.

Significa inoltre che un ESFP si introverge in un INTJ o in un ISFJ... non in un ISFP !!!

Un ESFP si introverge in un INTJ o in un ISFJ... non in un ISFP !!!

La personalità del Subconscio INTJ può essere "indossata" a comando, di solito in situazioni dove l'individuo ESFP ha a che fare con estranei e non si sente abbastanza confidente.

La personalità dell'Inconscio ISFJ emerge spontaneamente ogni qualvolta l'individuo ESFP si trova in difficoltà o ha necessità di essere iper-critico.

NOTA: nell'ambiente di lavoro, tutti tendiamo a mostrare di più il nostro lato inconscio.

In genere, la personalità dell'Ego Superfluo si manifesta molto raramente.
Un ESFP equilibrato non si dovrebbe mai comportare come un ENTP.

Per ridurre lo stress e vivere una vita felice è importante operare il più possibile nei limiti del nostro Ego.

Pensieri di un ESFP...

Mi piace essere una persona attiva... anche se odio pianificare le attività.
Non voglio passare il tempo a pianificare ogni cosa. Infatti, mi sento preparato a fare di tutto perché sono adattabile di natura e pronto a rispondere ai problemi appena capitano.
Penso che sia importante non prendere la vita troppo seriamente. Ad essere troppo "rigidi" c'è davvero il rischio di perdere quelle opportunità che si presentano all'ultimo momento.
Tendo a fare nuove conoscenze con facilità.
Sono molto attento alle persone che incontro, anche se sono sconosciuti... non lo saranno la seconda volta che li vedo!
Infatti, mi ricordo molto facilmente dettagli che sfuggono ad altri.
Per me è importante notare chi fa cosa, chi sta con chi... insomma, sono molto attento alle dinamiche sociali.
Ci tengo ad avere una buona reputazione e cerco di fare del mio meglio affinché le persone che mi conoscono abbiano una buona impressione di me.
Mi piace condividere esperienze con gli altri e cerco di far sì che ognuno abbia un buon ricordo del tempo che passiamo insieme.
Alcune persone dovrebbero imparare a rilassarsi e semplicemente vivere un giorno alla volta, facendo attenzione a quello che realmente sta accadendo anziché cercare di indagare troppo a fondo sulle cose.
Se non hai vere persone e vere relazioni che ti coinvolgono, come puoi vivere davvero la vita al massimo? dialogo interno di un ESFP

Gli ESFP in dettaglio

Gli ESFP sono spesso visti come fisicamente attraenti.
Questo è attribuibile in parte al loro atteggiamento estroverso, e un po’ al modo in cui tengono al loro presentarsi bene.

Gli ESFP prestano molta attenzione a tutto ciò che è materiale, sensoriale.
Di conseguenza,hanno un occhio naturale per ciò che è bello.

Le loro case sono tipicamente molto pulite e bene adornate, perché gli ESFP amano circondarsi di un ambiente esteticamente apprezzabile.

Piú di ogni altra cosa, gli ESFP cercano le nuove esperienze e le nuove sensazioni.
Sono affamati di nuovi paesaggi, nuova musica, nuovi gusti.

Sono spesso atletici e hanno una buona destrezza e coordinazione.
Sono molto energetici e usano questa vitalità per esplorare e manipolare il mondo fisico.

Sono anche dei grandi performer: grazie al loro stile e le capacità, possono essere buoni attori, cantanti, artisti e simili.
Per ragioni simili, gli ESFP possono essere buoni venditori.

Questi tratti fanno sí che molti possano vedere gli ESFP come persone edoniste o "animali da festa".

Questo può essere vero in particolare nell’adolescenza, ma gli ESFP presentano anche un carattere intelligente che si sviluppa piú in là con l’età.
In particolare, sono molto attenti all'opinione che gli altri hanno di loro. Per questo sono a volte molto rigidi con quelli che sono i "limiti" dei comportamenti giusti e sbagliati.

Gli ESFP sono generalmente adattabili e aperti alle nuove esperienze.
Nonostante siano estroversi, amano molto di piú "fare" che "parlare".
Gli piace molto anche parlare, certo, ma preferiscono comunque esprimersi tramite azioni, attività, regali e quant’altro.

Gli ESFP amano parlare soprattutto quando hanno l’opportunità di dare consigli.
Si vedono infatti come consiglieri saggi.

Gli ESFP si circondano di molte persone e stringono molte relazioni facendo attenzione alla possibilità di fornire aiuto e consiglio agli altri, cosa che li fa sentire apprezzati, di valore e importanti.
Se non fanno attenzione, però, rischiano di dare consigli insistenti e ripetuti anche quando gli altri non li richiedono.

Gli ESFP amano moltissimo i bambini e gli animali su cui riversano molto affetto.
Adorano le bellezze della natura.

Appaiono come caldi e appassionati, ma si sentono emotivamente indipendenti.

Il desiderio di indipendenza è una caratteristica fondamentale degli ESFP.
E' molto forte, al punto da essere scambiato per egoismo in certe situazioni.

Infine, sebbene abbiano questa forte necessità di essere liberi e una vitalità enorme, spesso non sanno scegliere le loro priorità e si ritrovano ad essere confusi ed annoiati.
Per questo motivo dirigono la loro attenzione sugli altri ed osservano attentamente chi fa cosa e con chi.

Tra tutti i tipi, gli ESFP sono quelli con l'occhio più "vigile" e con l'interesse più vivo a farsi i fatti degli altri.
Attenzione però... questo interesse non è da intendersi come un vizio!
E' infatti una sorta di bussola sociale che loro utilizzano inconsciamente per capire che cosa vogliano fare.

La funzione dominante degli ESFP

La funzione dominante è responsabile per il comportamento spontaneo di un individuo ed è intimamente legata al suo superpotere.
Tutte le cose che ci vengono naturali o per le quali "siamo portati" sono generalmente dominio della funzione dominante.

La funzione dominante degli ESFP è la Sensazione Estroversa (Se), che condividono con gli ESTP.

Questa funzione è responsabile per l'elaborazione di dati sensoriali e per l'attenzione al momento presente.

Ovviamente tutti i Tipi processano dati sensoriali, ma gli Se dominanti lo fanno in modo molto più veloce e ritengono molti più dettagli.
Questa è una conseguenza diretta del focalizzare la loro attenzione interamente sul momento presente.

Da sottolieare che loro nemmeno se ne accorgono... il fatto che notino tantissimi dettagli diventa evidente soltanto quando messi a confronto con altri Tipi.

Ovviamente questa "immersione" nel mondo sensoriale li rende affascinati dalle esperienze fisiche.
Sono infatti sempre pronti a fare qualcosa di nuovo, specialmente se in compagnia.

Un altro aspetto fondamentale di Se dominante è la condivisione delle esperienze.
Gli ESFP non vogliono fare cose per il gusto di farle... le vogliono condividere.

Per loro è assolutamente importante "dare" delle buone esperienze agli altri, più che riceverle loro stessi.

Si dice che Se dominante faccia apprezzare il brivido e il comfort materiale... in realtà fa apprezzare il regalare e condividere questo tipo di esperienze con gli altri.

Alcuni pensano agli ESFP come individui materialisti.
In realtà non lo sono... perché si interessano piucchealtro ad esperienze, non ad oggetti.

Molti ESFP sviluppano un gusto raffinato per cibi e bevande.
Ad alcuni piace cucinare, degustare il vino, provare nuove cucine, nuovi ristoranti.
Altri si dedicano allo sport.

I giovani ESFP (prima che Fi arrivi a rovinare la festa) possono avere attegiamenti edonistici e cambiare molti partner sessuali.
In realtà questo è il risultato diretto di una Ni inferiore che non gli permette di sapere quello che vogliono dalla vita... e li fa continuare a provare, provare, provare...

A differenza degli ESTP, gli ESFP sviluppano abbastanza presto un buon senso della morale, uscendo così dalla spirale edonistica generata da una Se dominante fuori controllo.

La funzione secondaria degli ESFP

La funzione secondaria è responsabile per il comportamento critico di un individuo ed è intimamente legata al suo superpotere.
Tutti gli atteggiamenti critici o di avversione al rischio sono generalmente causati della funzione secondaria.

Il Sentimento Introverso (Fi) è la funzione secondaria degli ESFP, quella che principalmente si occupa di controbilanciare l’azione della dominante Se.

Questo tipo di sentimento fa sviluppare all'ESFP una visione del mondo personalizzata e indipendente dalle convenzioni sociali, che serve come base per prendere decisioni e per capire sé stessi e gli altri.

Queste persone hanno un sistema di valori, un modello comportamentale, molto forte che viene costruito nel corso degli anni.

E' su tale sistema, totalmente costruito in base alle loro esperinze personali, che basano le loro decisioni ed il loro lato critico.

In genere, l'individuo ESFP ha forti convinzioni ed è in grado di gestire bene la sua emotività.

Gli ESFP sono bravi nel calarsi nei panni degli altri ed amano la teatralità delle relazioni.
Alcuni di loro possono cominciare a comportarsi come attori anche nella vita reale e a imbastire storie interessanti – ma false – soltanto per il gusto di farlo.

Nel mondo di oggi, possono essere perfetti influencers!

A seconda del modello comportamentale interiore che l'individuo ha formato nel tempo, una Fi secondaria può generare comportamenti egoistici.
Gli ESFP possono infatti preoccuparsi di essere "lasciati indietro", trascurati, non considerati a dovere... ovviamente secondo il loro metro.

A tale preoccupazione di solito segue una forte reazione di indignazione.
La Fi secondaria può essere MOLTO permalosa.

Inoltre, la Fi secondaria li rende in un certo senso schiavi del giudizio degli altri... o meglio, del giudizio che loro credono gli altri dovrebbero avere di loro.
E' infatti doveroso sottolineare che il modello comportamentale Fi è del tutto soggettivo.

Di conseguenza, ci saranno cose che gli ESFP non faranno per partito preso... perché pensano che fare tali attività li metterebbe in cattiva luce davanti agli altri.

La funzione terziaria degli ESFP

La funzione terziaria è responsabile per il comportamento spontaneo ed ingenuo di un individuo ed è sia un forte tratto caratteriale che una debolezza.

Il Pensiero Estroverso (Te) è la funzione terziaria degli ESFP.

Te porta una ventata di "ordine" in quella che è la mente disorganizzata di un ESFP.

Te fornisce razionalità e sprona l'individuo a creare le proprie convinzioni a partire da informazioni acquisite direttamente.

Fin da una tenera età, Te aiuta gli ESFP a far senso di quali scelte fare nel momento presente.

Da bambini, gli ESFP tendono ad essere molto perspicaci, veloci nell'apprendere e nell'individuare cosa è importante.

Il rivescio della medaglia è che Te ed Se lavorano entrambe incessantemente per analizzare l'ambiente esterno ed acquisire informazioni... il che potrebbe portare il giovane ESFP ad essere iperattivo, incapace di concentrarsi (ADHD), e a prendere decisioni sbagliate una dopo l'altra (vedi il loop ESFP qui sotto).

Questo attenggiamento viene corretto in età adulta con lo sviluppo completo della funzione secondaria Fi.

La funzione inferiore degli ESFP

La funzione inferiore è responsabile per le insicurezze di un individuo e per le sue più intime aspirazioni.
E' tale funzione che spesso ci ispira al cambiamento... cambiamento che però non sempre genera risultati con i quali siamo contenti.

La funzione inferiore degli ESFP è l'Intuizione Introversa (Ni).

La conseguenza più forte della Ni inferiore è il fatto di non potere e non volere prendere decisioni.

Nonostante il loro fare dinamico e la voglia di fare nuove esperienze, gli ESFP sono grandissimi procrastinatori.

Tendono ad evitare di pianificare, non perché non ne sono capaci ma perché non sanno cosa vogliono fare!
All'atto pratico, rimandano le decisioni fino a quando non sono forzati a farle.

Ecco che spesso si ritrovano ad andare con la maggioranza (condividere esperienze) e/o a osservare come stalkers che cosa fanno gli altri.

Per loro questo stile di vita non è un problema e si vantano di poter vivere "alla giornata".

In realtà, dovendo vivere in un contesto sociale, prima o poi arriveranno a scontrarsi con questa debolezza e dovranno fare i conti con il fatto che al giorno d'oggi non ci si può permettere di vivere senza far piani.

Disturbi funzionali

Il Loop degli ESFP

Il "loop" consiste nella atrofizzazione (o il mancato sviluppo) della funzione ausiliaria.
L'atrofizzazione può essere momentanea (generalmente collegata a stress) o permanente (segno di disturbi psicologici più gravi).

Quando è in loop, l'individuo ESFP si ritrova a navigare la realtà con due funzioni estroverse (Se e Te) e praticamente nessuna funzione introversa a fungere da freno.

In un individuo ESFP equilibrato, la funzione introversa Fi agisce da arbitro tra le funzioni estroverse Se e Te, filtrando e rallentando i loro effetti.
In un loop, questo equilibrio si spezza.

Gli effetti del loop si presentano in modo simile per gli ESFP (Se-Te) e gli ENTJ (Te-Se).

Quando in loop, gli ESFP si concentrano sull'agire e possono avere una visione molto limitata.
In tale situazione, l'ESFP cerca costantemente di "fare" senza considerare realmente quali potrebbero essere le ramificazioni di tali azioni.

Normalmente la funzione Fi aiuta l'ESFP a valutare se un'azione sia vantaggiosa oppure no.
Senza l'uso di questa funzione possono dimenticare le cose che normalmente contano di più per loro ed agire soltanto per il gusto di farlo.

Il loop degli ESFP consiste in un comportamento aggressivo, competitivo, che li rende totalmente disinteressati ai sentimenti altrui.
Il loop fa sì che perdano completamente di vista i loro valori morali, desiderando invece concentrarsi solo su fatti e dettagli.

Diventano convinti che il loro valore si misuri solo e soltanto dai loro risultati.
Per questo, quando in loop, si impegnano nel controllare e organizzare l'ambiente esterno in modo esagerato, così esagerato che il loop è spesso associato al "Disturbo Ossessivo-Compulsivo".

La patologia in questione rende gli ESFP con loop particolarmente territoriali, maniacali, ossessivi nel loro controllo e nelle loro azioni.
Ignorano fattori esterni convincendosi acriticamente che il loro modo di fare le cose sia quello giusto.

Come uscire dal loop
L'unico modo per uscire dal loop è concentrarsi sulle funzioni che vengono trascurate.
L'ESFP ha bisogno di avvicinarsi al proprio mondo introverso, ovvero ripristinare l'utilizzo della funzione Fi e ricominciare a fare affidamento su se stessi e sul proprio “istinto”.

Come per gli altri tipi estroversi, l'introspezione è per gli ESFP la via del recupero delle loro piene capacità mentali.

Essendo Fi una funzione che verte sui sentimenti, non né raccomandabile il completo isolamento (come per esempio per gli ENFJ).

Gli ESFP devono portare la loro attenzione sul ritrovare quel sistema di valori morali che hanno perduto o messo in pausa.

A tal proposito, potrebbe aiutare passare del tempo ad elencare i propri valori e le linee guida del comportamento che ritengono accettabile.

Circondarsi di persone con gli stessi valori ed obiettivi può aiutare a ripristinare una buona Fi nell'individuo ESFP, portando il loop ad esaurirsi.

Il Grip degli ESFP

Il "grip" consiste in un tentativo di affrontare le situazioni utilizzando la funzione inferiore come se fosse l'unico strumento disponibile.
Da non confondere con l'uso aspirazionale della funzione inferiore, il grip è un tentativo (di solito disperato) dai risultati deleteri per l'individuo e per la situazione in questione.

Un ESFP stressato ed in grip, si comporterà come un INTJ malsano (il suo Subconscio).

La funzione inferiore Ni prende il controllo dell'individuo ed il risultato è un continuo mettere in discussione le scelte che uno sta per fare.

Gli ESFP in grip diventano distratti e di conseguenza smemorati e sfocati.
Diventano esageratemente pessimisti e si sentono sopraffatti dalle fantasie di un disastro imminente.

Cominciano a dubitare di se stessi e si sentono soli e cupi.

Cominciano a dubitare degli altri, assumendo che tutti abbiano cattive intenzioni.
Si sentono sospettosi e paranoici.

Sono meno tolleranti e più facilmente arrabbiati e/o tristi.

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