Te
Pensiero Estroverso

Il senso della razionalità

La base del superpotere degli ESTJ e ENTJ.

Alcuni di noi sono maniaci dell'efficienza. Alcuni hanno la capacità di esaminare i problemi e creare dei complessi modelli che aiutano a risolverli...

Le caratteristiche della funzione Te

La funzione cognitiva Te è una delle quattro funzioni decisionali (le altre 3 sono Ti, Fe, Ti).
Come funzione decisionale, determina gli aspetti a cui un individuo dà più peso nel prendere le decisioni. Determina inoltre gli aspetti su cui uno focalizza durante i processi percettivi (ognuno tende a notare quello che più lo interessa).

La funzione Te è legata alla funzione Fi.
Vale a dire che tutti gli utenti Te sono anche utenti Fi.

Te è una funzione estroversa e come tale acquisisce attivamente informazioni dal mondo esterno. Tali informazioni verranno poi elaborate e classificate dalle funzioni introverse: Fi e Ni o Si (a seconda del Tipo).

La funzione Te è responsabile per:

  • razionalità e pragmatismo;
  • curiosità;
  • perfezionismo;
  • individuazione di connessioni e relazioni, formulazione di analogie;
  • interesse per sistemi, processi, meccanismi;
  • interesse per efficacia ed efficienza;
  • interesse per i modelli della realtà.

Queste caratteristiche sono più evidenti negli ESTJ e ENTJ, i due Tipi che hanno Te come funzione dominante nel loro stack cognitivo.

NOTA: come per tutte le funzioni congnitive, queste caratteristiche non si manifestano tutte nella stessa misura. Ogni utente Te avrà una particolare predisposizione per uno o più degli aspetti per la quale la funzione Te è responsabile.

Razionalità e pragmatismo. Efficacia ed efficienza. Curiosità, interesse per i modelli della realtà.

Gli utenti Te

Tutti i Tipi TJ e FP sono utenti Te. La funzione Te è presente nel 23.5% della popolazione.

I 4 Tipi TJ sono superutenti Te: ISTJ, INTJ, ESTJ, ENTJ.

I Tipi ESTJ e ENTJ hanno Te come funzione dominante (prima funzione dello stack cognitivo).

NOTE:

  • si definiscono utenti Te quei Tipi che hanno la funzione Te nell'Ego (prime 4 funzioni dello stack cognitivo);
  • si definiscono superutenti Te quelli che hanno la funzione Te nelle prime due posizioni dello stack cognitivo.

Da ricordare a proposito di Te

I superutenti Te tendono ad essere:

  • pragmatici (interessati alle applicazioni pratiche più che alla teoria);
  • diretti (vedono la razionalità al di sopra dei sentimenti e tendono ad esprimere la loro opinione anche se causa risentimento);
  • ossessionati con l'efficienza;
  • perfezionisti;
  • veloci nel riconsiderare le loro opinioni (nel caso nuova informazione lo renda necessario).

Per ingraziarti i superutenti Te:

  • dimostra interesse nel loro processo razionale;
  • ascolta le loro raccomandazioni (specialmente quando si tratta di fare le cose in modo più efficiente);
  • NON li approcciare con una mentalità chiusa;
  • NON tirare in ballo sentimenti in un processo decisionale.

I superutenti Te sono pragmatici e diretti. Ossessionati con l'efficienza e veloci nel riconsiderare le loro opinioni.

Te in dettaglio

Uno dei ruoli fondamentali della funzione Te è quello di acquisire dati, fatti, statistiche e informazioni, allo scopo di formulare decisioni "informate".

I superutenti Te (tutti i Tipi TJ in quanto hanno Te in posizione dominante o ausiliaria) tendono ad essere diretti nelle loro interazioni con gli altri. Nell'ambiente lavorativo sono costantemente alla ricerca della "verità" e passano molto tempo cercando di modellare i problemi che devono affrontare.

Hanno una un'innata capacità nell'individuare connessioni erelazioni tra concetti e situazioni. Sono maestri nello sviluppare analogie.

Sono spesso maniaci dell'efficienza. Hanno una passione innata per sistemi e processi e passano la maggior parte del loro tempo a ponderare idee e modelli.

Gli utenti Te sono curiosi.
Per loro la realtà è un complesso insieme di sistemi indipendenti che possono (e devono) essere osservati e studiati, uno per uno.
Tramite l'osservazione, l'utente Te è in grado di capire come questi sitemi interagiscano tra loro e come agire per migliorarne l'interazione.

Difficilmente si addentrano in conversazioni relative ai sentimenti e, quando lo fanno, c'è di solito una componente legata all' "ottimizzazione" della relazione in questione.

La parola "ottimizzazione" ed "efficienza" sono due delle parole chiave del lunguaggio usato dai superutenti Te.

I superutenti Te parlano spesso di "ottimizzazione" ed "efficienza".

Sincronicità: Te e Fi

Te e Fi (sentimento introverso) sono funzioni sincrone, ovvero si presentano nell'Ego sempre in coppia.

Uno dei ruoli fondamentali della funzione Fi è quello di analizzare e classificare informazioni in un modello inteiore di tipo "morale".
Questo modello viene poi utilizzato dalla funzione Te per fare rapidi confronti e decidere che cosa sia moralmente accettabile e cosa no.

Da notare che i "sentimenti" di tipo empatico (a la Fe) non hanno molto peso nel processo decisionale di un utente Te.
I sentimenti finiscono per diventare soltanto un'altra variable del modello della realtà che l'utente Te mantiene in continuo sviluppo.

Al contrario, elementi di tipo morale (giusto/sbagliato) vengono tenuti in alta considerazione nel processo decisionale.

Le decisioni prese dai superutenti Te tendono ad essere giuste ed imparziali.

Grazie a Fi, i superutenti Te tendono a prendere decisioni giuste ed imparziali.

L'altro estremo del pensiero: Te e Ti

L'altra funzione cognitiva basata sul pensiero è Ti (pensiero introverso).

La funzione Ti è introversa. Come tale non acquisice informazioni direttamente dal mondo esterno. Di conseguenza è più veloce per quanto riguarda i tempi di reazione ma è più lenta per quant concerne il cambiamento di opinione.

A differenza degli utenti Te, gli utenti Ti tendone ad essere di mentalità più chiusa.
Gli utenti Te sono costantemente alla ricerca di nuove informazioni per creare modelli della realtà che li circonda. Sono disposti a cambiare il loro punto di vista ogni qualvolta trovino un pezzo di informazione che non si "attacca" al modello che hanno creato.

Anche gli utenti Ti hanno un modello che è in costante evoluzione. Tuttavia, essendo un modello interiore, non è di facile accesso e può essere modificato soltanto attraverso esperienze "indirette", riportate dalle funzioni Fe e Se o Ne (a seconda del Tipo).
Invece, I modelli degli utenti Te sono modelli esteriori (li creano letteralmente con carta e penna o su un foglio di calcolo) e sono modificabili al volo appena è acquisita nuova informazione.

A differenza degli utenti Te, gli utenti Ti sono di mentalità piuttosto chiusa.

L'altra faccia della medaglia: Te e Fe

Dato che Te è una funzione percettiva decisionale, non possiamo fare a meno di compararla all'altra funzione decisionale introversa: Fe (pensiero estroverso).

Fe e Te funzionano essenzialmente allo stesso modo: entrambe acquisicono informazioni dal mondo esterno per poi arrichire un sistema di valori ed un modello interno della realtà circostante.

La differenze fondamentali sono due:

  • un utente Fe focalizza sull'acquisizione di informazioni dalla sfera dei sentimenti mentre un utente Te focalizza sull'acquisizione di informazioni dalla sfera della della ragione;
  • un utente Fe detiene un modello basato sulla logica (gestito da Ti) mentre un utente Ti detiene un modello basato interamente sulla morale (gestito da Fi).

Di conseguenza, gli utenti Fe sono spesso incapaci di affrontare argomentazioni di tipo "razionale", argomentazioni pertinenti alla funzione Te.
Ad un utente Fe, gli utenti Te possono apparire ottusi e di mentalità chiusa (e viceversa).

Allo stesso modo, gli utenti Te sono spesso incapaci di affrontare argomentazioni di tipo "sentimentale", anche relative ad un ampio contesto sociale.

Problematiche come l'immigrazione clandestina sono un esempio pratico di come i due differenti tipi di utenti portino differenti argomentazioni e differenti approcci alla soluzione.

NOTA: parlando di problematiche sociali come questa, vale la pena di rivolgere l'attenzione alla distribuzione degli utenti F e T nella popolazione.
Infatti, il 60% degli individui è superutente F (Fe o Fi) mentre soltanto il 40% è superutente T (Te o Ti). Di conseguenza, il numero di persone che prende decisoni basate su empatia è moralità sarà sempre maggiore del numero degli individui che pende decisioni razionali o logiche.
In una democrazia, questo fatto ha ovvie conseguenze...

Gli utenti Fe ragionano in modo totalmente diverso dagli utenti Te.