ESFJ

- IL PROCACCIATORE -

Estramamente attento ai sentimenti, si prodiga per aiutare gli altri.

Eccelle nel provvedere alle necessità degli altri. Coscienzioso, sensibile, responsabile. Estremamente attento ai sentimenti, si prodiga per aiutare gli altri.

L’acronimo ESFJ sta per:

  • Estroverso
  • Sensitivo
  • emotivo (Feeling)
  • giudicante (Judging)

Gli individui ESFJ hanno un temperamento estroverso, percepiscono il mondo che li circonda attraverso i sensi (anziché attraverso l’intuizione) e prendono decisioni basandosi sui sentimenti (anziché su ragionamenti e logica).

Essendo un tipo J (giudicante), l’ESFJ tende a manifestare palesemente la propria preferenza di tipo F, difendendo energicamente le sue opinioni, specialmente quando si parla di prendere decisioni.

Il Tipo ESFJ è il secondo Tipo più diffuso, ammontando ad un totale di circa il 12% della popolazione.

Il carattere degli ESFJ

Gli ESFJ sono empatici sin da piccoli.
In età adolescente tendono ad essere molto emotivi e sensibili, attenti ai sentimenti di tutti. Amano passare il tempo con gli altri dimostrano una fervida immaginazione.

Crescendo, sviluppano la passione per ordine e disciplina che, unita al loro innato interesse per le persone, li porta ad essere estremamente leali e ad interessarsi in attività di comunità.

Alcuni ESFJ famosi...

Lo Stack cognitivo

Funzioni cognitive ESFJ

PosizioneESFJ
1Primaria / Dominante / EroeFe
2Secondaria / Ausiliaria / Genitore buonoSi
3Terziaria / BambinoNe
4Inferiore / AspirazionaleTi
5OpponenteFi
6Genitore CriticoSe
7TruffatoreNi
8Demone / TrasformativaTe
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Il superpotere degli ESFJ

Gli ESFJ sono ottimi organizzatori, di persone piuttosto che di sistemi.

Un ESFJ tipicamente eccelle nel provvedere alle necessità degli altri. E’ coscienzioso, sensibile, responsabile. Estremamente attento ai sentimenti, si prodiga per aiutare gli altri e per far sì che tutti si sentano parte del gruppo e a proprio agio.

Gli ESFJ hanno un senso critico per l'ordine e la disciplina e, sebbene molto compassionevoli, difficilmente tollerano disordine, slealtà, e pigrizia.

Le debolezze degli ESFJ

A causa della loro forte emotività, gli ESFJ hanno uno scarso interesse a ciò che è razionale.
A lungo termine questo può causare un generale disinteresse per quello che è il sapere e la conoscenza, risultando in una situazione dove l’individuo ESFJ si preoccupa di essere ignorante o meno intelligente degli altri.

In aggiunta, gli ESFJ non hanno una percezione sviluppata dei meccanismi causa-effetto e questo può andare ad ingigantire la preoccupazione di essere poco intelligente.

Sebbene l'individuo ESFJ si prodighi per far star bene gli altri, è anche molto attento alle proprie sensazioni, sia fisiche che emotive.
Per questo motivo, gli ESFJ si possono dimostrare molto esigenti in amore (pretendono una buona esperienza).

La probabilità che un ESFJ finisca in una relazione difficile, tossica o abusiva è del 67%

Le relazioni degli ESFJ

Come tutti gli altri tipi di personalità, gli ESFJ hanno un livello di compatibilità diversa con ciascuno dei 16 tipi.

Scegliendo senza un preciso criterio, la probabilità che un ESFJ trovi la sua anima gemella è inferiore al 9%.

Per una compatibilità perfetta, l'ESFJ ha bisogno di trovare un partner con principi morali ferrei e che viva ancorato nel presente.

Senza una guida, la probabilità che un ESFJ finisca in una relazione difficile, tossica o abusiva è del 67%.

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Le 4 parti della mente di un ESFJ

Secondo una recente teoria di J.Beebe, ogni individuo ha accesso a 4 Tipi di personalità.

In pratica, la nostra mente è composta da 4 parti distinte, ognuna collegata ad un tipo di "coscienza" diversa:

  • Ego;
  • Subconscio;
  • Inconscio;
  • Super.Ego.

Di queste 4 parti, due sono estroverse e due sono introverse...

Quindi, indipendentemente da quale sia la il tuo tipo di personalità dominante, puoi sempre accedere facilmente ad almeno un altro Tipo con un temperamento diverso.

NOTA: questo spiega perché ci comportiamo in modo diverso in circostanze diverse o in presenza di persone con le quali abbiamo un diverso grado di confidenza!

Quando parliamo di un Tipo ESFJ, ci riferiamo alla sua personalità dominante: l'Ego.

Queste sono le 4 parti della mente di un ESFJ

ESFJ

Ego

INTP

Subconscio

ISFP

Inconscio

ENTJ

Super.Ego

Questo significa che, in alcune situazioni, un individuo ESFJ esibirà caratteristiche tipiche di individui INTP, ISFP, o ENTJ.

Significa inoltre che un ESFJ si introverge in un INTP o in un ISFP... non in un ISFJ !!!

Un ESFJ si introverge in un INTP o in un ISFP... non in un ISFJ !!!

La personalità del Subconscio INTP può essere "indossata" a comando, di solito in situazioni dove l'individuo ESFJ ha a che fare con estranei e non si sente abbastanza confidente.

La personalità dell'Inconscio ISFP emerge spontaneamente ogni qualvolta l'individuo ESFJ si trova in difficoltà o ha necessità di essere iper-critico.

NOTA: nell'ambiente di lavoro, tutti tendiamo a mostrare di più il nostro lato inconscio.

In genere, la personalità dell'Ego Superfluo si manifesta molto raramente.
Un ESFJ equilibrato non si dovrebbe mai comportare come un ENTJ.

Per ridurre lo stress e vivere una vita felice è importante operare il più possibile nei limiti del nostro Ego.

Pensieri di un ESFJ...

Direi che principalmente mi concentro sulle mie responsabilità e i miei doveri verso le persone che mi circondano.
Non solo ritengo che le persone con cui sono direttamente a contatto nella vita di tutti i giorni siano la cosa più importante che ho, è che proprio mi sento meglio quando posso fare qualcosa che può essere d’aiuto per qualcun altro.
Sono bravo a guardare ai fatti e trovare modi pratici per dare alle persone ciò di cui hanno bisogno, o aiutarle ad ottenerlo.
Penso che troppe persone abbiano la tendenza a complicarsi inutilmente la vita, per questo spesso vengono da me a chiedere aiuto: sono bravo a semplificare i loro problemi e a proporre una soluzione che posso spiegare in passi realistici e concreti.
Questa mia inclinazione fa sí che io abbia molti amici.
Ho un dono per tirare fuori il meglio dalle persone, so come incoraggiarli perché so dirgli esattamente ciò che hanno bisogno di sentirsi dire per essere motivati a dare il meglio di sé.
Credo sia importante avere una solida rete di relazioni di persone su cui poter contare. Io voglio essere uno su cui gli altri possono contare.
Non c’è niente di peggio che abbandonare le persone che hanno bisogno di me. Voglio poterle aiutare in tutti modi.
Se non so come fare, cercherò e mi impegnerò per trovare la soluzione.
E poi penso anche che sia molto importante essere preparati a tutto, ma fare le cose un passo alla volta!
Semplicemente bisogna immaginare ciò che c’è da fare dopo, però concentrarsi su una sola cosa finché non è fatta.
Serve un sistema. Se mi perdo troppo a fantasticare e immaginare di risolvere tutto ancora prima di avere iniziato, come posso fare davvero la differenza nella vita degli altri? dialogo interno di un ESFJ

Gli ESFJ in dettaglio

Gli ESFJ sono caldi, premurosi, coinvolgenti, leali e ligi al dovere.
Il lavoro, la famiglia e la posizione sociale sono le cose più importanti per loro.

Amano la routine. Non pensano spesso al futuro, per cui gli piace sapere che cosa aspettarsi senza doverci pensare troppo.
Trovano l’incertezza e l’ambiguità destabilizzanti e cariche di problemi.

Hanno molto bisogno anche di sentirsi apprezzati e considerati per ciò che fanno.
Essendo persone molto terrene, concrete e con una naturale vocazione altruistica, spesso riescono a raggiungere questo obiettivo.

Come gli ESTJ, sono ammirati per la loro etica, devozione e perseveranza.
Si battono per mettere in pratica ciò che predicano, rimanendo fermi sui loro propositi e convinzioni, anche se, spesso, valutano le cose troppo in termini di bianco/nero, senza vie di mezzo.

Gli ESFJ possono appunto apparire come rigidi e presuntuosi, e dare delle sentenze definitive, specie se vengono calpestate le loro buone intenzioni.
Potrebbero, ad esempio, decidere di troncare del tutto una relazione se una volta un amico li tratta male per qualcosa che gli ESFJ fanno in buona fede, o possono stare parecchio male perché accusati di aver sbagliato una cosa che ritenevano giusta.

In ogni caso, come la loro controparte ENFJ, gli ESFJ hanno grandissime capacità interpersonali, e stabiliscono rapporti con gli altri molto velocemente, anche grazie alla loro calorosità.

Sono in grado di empatizzare in maniera naturale con le persone e le loro emozioni, una caratteristica che permette loro di relazionarsi e comprendere facilmente gli altri.
Di conseguenza, spesso sono convinti di sapere cosa vada bene per tutti... proprio perché si sentono estremamente vicini e connessi.

A causa della loro intelligenza sociale e l’amore per le persone, spesso hanno una sostanziale rete di amici, conoscenze, e connessioni sociali, e faticano a dire di no quando viene chiesto loro qualcosa.

Nonostante esternamente appaiano sicuri e risoluti, alla fine, gli ESFJ non sono così sicuri interiormente rispetto agli altri Tipi Psicologici.
Infatti, poiché la loro funzione giudicante introversa, il Pensiero Introverso (Ti), è in posizione inferiore, gli ESFJ potrebbero sentire di avere poco controllo interiore, oltre che sentirsi incapaci di valutare alcune situazioni obiettivamente, con la sola logica, ignorando le implicazioni emotive.

Ricercano il controllo esteriore tramite il Sentimento Estroverso (Fe), che è la loro funzione dominante.
È tramite la Fe che gli ESFJ sanno essere persuasivi, farsi molti amici, e riescono a consigliare e indirizzare le altre persone.

Così facendo, gli ESFJ possono raccogliere i benefici del supporto sociale, materiali e spirituali, così come un senso di controllo e influenza nel mondo delle altre persone.

Come i loro cugini ESTJ, gli ESFJ tengono sempre un occhio rivolto al passato e generalmente preservano le tradizioni, i metodi esistenti, le convenzioni.
Non significa che siano tradizionalisti, semplicemente ritengono che il passato sia molto importante, soprattutto il proprio vissuto e le proprie esperienze.

Sono inoltre precisi, organizzati, e interessati che le cose siano esattamente come dovrebbero essere.
Ciò spiega in parte come mai agli ESFJ piaccia molto insegnare.

Quello dell'insegnante è un ruolo che permette loro di trasmettere agli altri la conoscenza e la saggezza finora conseguite.

Gli ESFJ spesso somigliano agli ISFJ, poiché condividono le stesse funzioni.
La differenza è che gli ESFJ tendono ad essere più calorosi e coinvolgersi direttamente, mentre gli ISFJ potrebbero sembrare più socialmente ansiosi e metterci di più ad aprirsi.

Potrebbero inoltre somigliare agli ENFJ, poiché hanno la stessa funzione dominante e inferiore.
Ma poiché gli ENFJ hanno la Ni come ausiliaria, spesso sono più interessati a questioni teoriche o filosofiche rispetto agli ESFJ, che tendono ad essere pratici e tradizionali nel loro approccio di sostegno, aiuto e insegnamento.

Per comportarsi in maniera salutare, gli ESFJ dovrebbero indirizzarsi nel miglioramento delle loro capacità naturali (rappresentate dalla Fe e dalla Si).
Piuttosto che enfatizzare o sovrastimare la forza della logica e dell’indipendenza personale (Ti), è meglio per gli ESFJ lasciare che la loro identità si costituisca soprattutto tramite le loro relazioni e reti di conoscenze, oltre che il loro desiderio di stare ed aiutare gli altri (Fe).

Inoltre, quando si tratta di aiutare se stessi, gli ESFJ dovrebbero scegliere saggiamente di includere altre persone nei loro problemi, piuttosto che organizzare e affrontare i loro pensieri ed emozioni da soli.

Una cosa importante per la crescita personale degli ESFJ riguarda il rapporto con gli altri, che costituisce una parte centrale della loro psiche.

Spesso, gli ESFJ non si rendono conto di essere troppo critici: è importante anche accettare i lati negativi degli altri, e saper osservare i fatti un po’ più obiettivamente.

Inoltre, come già accennato, spesso sono convinti di sapere cosa vada bene per gli altri, e potrebbero compiere delle scelte per loro senza consultarli... non sempre hanno ragione, però!

Infine, è necessario che si prendano cura anche di loro stessi, ma siccome la Fe è estroversa, non si rendono facilmente conto delle loro personali necessità.
Ogni tanto, gli ESFJ dovrebbero fermarsi a pensare, scrivere i propri pensieri o stendere una lista di obiettivi e bisogni personali, assicurandosi di volta in volta di averli raggiunti, o di cambiarli se diventano insostenibili.

Negare i propri bisogni per gli altri è il loro modo naturale di fare, ma spesso e volentieri risulta controproducente.

La funzione dominante degli ESFJ

La funzione dominante è responsabile per il comportamento spontaneo di un individuo ed è intimamente legata al suo superpotere.
Tutte le cose che ci vengono naturali o per le quali "siamo portati" sono generalmente dominio della funzione dominante.

La funzione dominante degli ESFJ è il Sentimento Estroverso (Fe), che condividono con gli ENFJ.

Gli ESFJ sono veloci e diretti nell’esprimere i proprio sentimenti, opinioni o lamentele.
Ciò può essere sia un vantaggio che uno svantaggio.
Da un lato, può contribuire nel farli vedere come leader capaci e persone sicure di sé; dall’altra, li può indirizzare verso giudizi troppo severi o prematuri, poco vagliati dalla riflessione.

Fe permea gli ESFJ col desiderio di essere vicini gli altri.
Mentre gli ExTJ sono visti spesso come comandanti e dei controllori, gli ESFJ passano di più per "leaders" perché si comportano in maniera più persuasiva.

Grazie alla loro empatia e alla capacità di relazionarsi con le persone, gli ESFJ possono abilmente scegliere la strada più efficace per influenzarli.

Questo, ovviamente, non implica che gli ESFJ siano dei subdoli manipolatori.
Al contrario, la loro Fe li spinge a scoprire e ad andare incontro alle necessità degli altri.

Gli ESFJ lavorano per assicurarsi che tutti stiano bene, e la loro grande empatia riesce a comprendere a fondo le necessità di ognuno.

Il loro desiderio è raramente malvagio: perlopiù gli ESFJ sanno che cosa turba o fare stare male chi li circonda, e sanno anche come migliorare la situazione.

Accade spesso che gli ESFJ si sacrifichino, mettendo da parte i propri desideri per l’amore del bene degli altri.

In ambito lavorativo si assicurano che tutti siano a loro agio, che vengano avvisati, e che si costruisca un ambiente armonioso e piacevole.

Siccome desiderano coltivare buoni sentimenti nell’ambiente sociale, gli ESFJ spesso hanno una faccia allegra, e spargono ampiamente calorosità, cordialità e simpatia, anche quando non sono felici o stanno soffrendo.

Altri Tipi potrebbero pensare che questo eccesso sia forzato o innaturale, ma la maggior parte degli ESFJ lo fa in maniera naturale, con buone intenzioni, in funzione dell’incremento dell’armonia circostante o per trovare il consenso altrui.

Durante un conflitto, gli ESFJ faticano a prendere una posizione netta, ad analizzare i fatti da un punto di vista prettamente logico (poiché Ti è la loro funzione inferiore) e a criticare duramente quando sarebbe necessario (temono di turbare l’armonia sociale, che con grande sforzo cercano di mantenere).

Gli ESFJ si mostrano molto diversi con gli estranei piuttosto che con le persone che conoscono.

In grandi gruppi, gli ESFJ possono sembrare consistentemente “positivi” nelle loro espressioni, poiché come detto è parte del loro intento di coltivare buoni sentimenti e propositi.

In compagnia di amici intimi, invece, sono molto più propensi a condividere le loro emozioni negative e i loro tormenti. E poiché le loro parole sono spesso intrise di emozioni, gli ESFJ possono sembrare un po’ drammatici o teatrali nelle loro espressioni.

Mentre queste azioni sono spesso interpretate come “irrazionali” (soprattutto dai Ti o Fi dominanti), in realtà gli ESFJ sono molto bravi a focalizzare su pensieri astratti.
Grazie alla loro Ni ausiliaria, hanno ottime capacità di sintesi e di introspezione e sono dunque in grado si spigare le loro emozioni in maniera logica.

In molti casi, a mente fredda (e se viene dato loro il tempo per pensarci un po’), gli ESFJ modificheranno i loro giudizi iniziali, utilizzando le loro funzioni percettive (Ni e Se).

Gli ESFJ, comunque, hanno più difficoltà a percepire da soli le proprie emozioni, a causa del fatto che la funzione del Sentimento è estroversa, incentrata sugli altri e sul mondo.

Conseguentemente, non spendono molto tempo per capire le proprie emozioni, e spesso si affidano molto alla Ni per scandagliare il loro mondo interiore.
Così, quando gli ESFJ si trovano coinvolti in circostanze complicate, non sempre cercano il supporto degli altri.

Esprimere se stessi è un punto critico per la loro salute fisica e psicologica, e per il loro benessere in generale.
Infatti, anche se spesso preferiscono evitare di parlare delle loro emozioni con qualcuno, si sentono generalmente meglio dopo che hanno espresso i loro sentimenti, tramite parole o tramite lacrime (ed è una cosa in comune a tutti gli xxFJ), anche se questo non porta ad una risoluzione immediata.

Sfortunatamente, genitori e insegnanti spesso non capiscono questo comportamento e, specialmente quando gli ESFJ sono bambini, vengono forzati a reprimere i loro sentimenti.
In una cultura che richiede l’occultamento delle proprie emozioni possono sentirsi particolarmente tristi e incompresi.

La posizione dominante della Fe spesso fa sentire gli ESFJ come attivi, manipolatori e molto intenzionali.

Gli ESFJ tendono a prendere se stessi e le loro azioni molto seriamente.

Come gli ExTJ, sono efficienti e orientati verso i loro obiettivi, e si muovono velocemente tra una cosa e l’altra, con una decisione raramente vacillante.

All’osservatore esterno, ciò potrebbe non essere sempre evidente, poiché gli ESFJ passano molto del loro tempo nel relazionarsi con le persone.
L’interazione con le persone è una parte sostanziale della loro vita lavorativa, e spesso un lavoro è scelto proprio in funzione di questo.

La funzione secondaria degli ESFJ

La funzione secondaria è responsabile per il comportamento critico di un individuo ed è intimamente legata al suo superpotere.
Tutti gli atteggiamenti critici o di avversione al rischio sono generalmente causati della funzione secondaria.

La Sensazione Introversa (Si) è la funzione secondaria degli ESFJ, quella che principalmente si occupa di controbilanciare l’azione e i giudizi della dominante Fe.

Come gli altri xSxJ, gli ESFJ agiscono come conservatori e "guardiani" del passato e dei modi tradizionali di fare le cose.

Gli ESFJ sono molto critici per quanto riguarda il comportarsi secondo le regole, l'essere leali, il rispettare le tradizioni.
Tendono ad essere molto organizzati ed a pretendere organizzazione.

Amano strutturare la loro vita in modo da avere una routine ben precisa.
Questo non vuold dire che disdegnano nuove esperienze... anzi!

Gli ESFJ pretendono di ricevere buone esperienze.
Tra tutti i tipi sono quello più incline a rimandare indietro un piatto al ristorante perché non cucinato a dovere.

La loro Si critica li fa apparire esigenti e cocciuti.

Affrontano i cambiamenti con molta cautela.
Tendono a credere che la prova sia nel passato: se una cosa ha funzionato precedentemente, allora è quasi certamente la più sicura e continuerà a funzionare.

Si fidano molto delle loro esperienze personali e le preferiscono rispetto alle congetture astratte.
Più spesso fanno qualcosa in un certo modo, più difficile sarà per loro cambiare quel metodo.

Lo stesso può essere detto per le loro credenze e il loro modo di vedere il mondo.

Da adulti, gli ESFJ tendono a mantenere le stesse opinioni così come le avevano costruite da giovani, e ciò può includere l’opinione politica e la religione.
Più sono immersi in un particolare contesto e in particolari circostanze, più difficile sarà per loro aprirsi alle alternative.

La funzione terziaria degli ESFJ

La funzione terziaria è responsabile per il comportamento spontaneo ed ingenuo di un individuo ed è sia un forte tratto caratteriale che una debolezza.

L'Intuizione Estroversa (Ne) è la funzione terziaria degli ESFJ.

Come la Sensazione Estroversa (Se), la Ne è una funzione che è orientata alle esperienze condivise... ma quelle nel futuro piuttosto che nel presente.
Ne focalizza dunque sul futuro, controbilanciando il forte attaccamento al passato della Si ausiliaria.

Ne terziaria fa sì che l'individuo sia affascinato dalle possibilità, un modo genuino ed ingenuo.
E' fonte di creatività, idee, teorie.

Ne si manifesta di solito in connessione con altre persone (esperienze condivise) e può essere un valido strumento sia nell'ambito sociale che nell'ambito lavorativo.

Infatti, molti ESFJ usano la loro Ne al lavoro per connettere con gli altri e pianificare un percorso comune che porti tutti nella giusta direzione.

Nonostante la loro capacità di "vedere" un futuro condiviso con le persone che li circondano, non si deve pensare agli ESFJ come pensiamo agli ENFP o agli ENTP (maestri nel gestire il futuro degli altri).
E' importante notare che, in un ESFJ maturo, la Ne viene usata la servizio della Si... e quindi la sua forza è limitata.

La funzione inferiore degli ESFJ

La funzione inferiore è responsabile per le insicurezze di un individuo e per le sue più intime aspirazioni.
E' tale funzione che spesso ci ispira al cambiamento... cambiamento che però non sempre genera risultati con i quali siamo contenti.

La funzione inferiore degli ESFJ è il Pensiero Introverso (Ti).

Una conseguenza dell'avere Ti nella 4a posizione dello stack cognitivo, è che gli ESFJ non hanno non grande affinità con la logica e con il pensiero matematico.

Nonostante ciò, ammirano coloro che posseggono doti logiche e capiscono che il pensiero logico è necessario per una maggiore completezza di se stessi.
Questo potrebbe portarli ad interessarsi alle occupazioni e ad argomenti più tipici da “Ti dominanti” (IxTP).

In ogni caso, un ESFJ sa di non potersi considerare un maestro della logica.
Anzi, sarà ben consapevole che la logica rappresenta il suo tallone d'Achille.

Alcuni ESFJ particolarmente emotivi, tenderanno a preoccuparsi di non essere abbastanza intelligenti.

Per cercare di colmare queste lacune, gli ESFJ potrebbero leggere dei saggi o dei testi di divulgazione scientifica (o comunque di grande complessità logica) non tanto perché interessati a documentarsi, ma perché indirizzati dal desiderio della loro Ti di comprensione logica e di apprendimento, anche se in genere gli ESFJ leggono romanzi o storie.

Potrebbero anche studiare materie come matematica, scienze, programmazione di computer, sospinti dalla funzione Ti.

Disturbi funzionali

Il Loop degli ESFJ

Il "loop" consiste nella atrofizzazione (o il mancato sviluppo) della funzione ausiliaria.
L'atrofizzazione può essere momentanea (generalmente collegata a stress) o permanente (segno di disturbi psicologici più gravi).

Quando è in loop, l'individuo ESFJ si ritrova a navigare la realtà con due funzioni estroverse (Fe ed Ne) e praticamente nessuna funzione introversa a fungere da freno.

In un individuo ESFJ equilibrato, la funzione introversa Si agisce da arbitro tra le funzioni estroverse Fe ed Ne, filtrando e rallentando i loro effetti.
In un loop, questo equilibrio si spezza.

Gli effetti del loop si presentano in modo simile per gli ESFJ (Fe-Ne) e gli ENTP (Ne-Fe).

Il Tipo ESFJ tende generalmente a comportarsi in maniera movimentata e talvolta caotica, ma necessita spesso dell’approvazione degli altri.
Quando in loop, quest’ultima caratteristica si estremizza, rendendo gli ESFJ totalmente dipendenti dal giudizio degli altri, divenendo dunque incapaci di formare una sana e corretta opinione di loro stessi.

In presenza di un loop, gli ESFJ ricercano continuamente e freneticamente l’approvazione altrui su tutto ciò che fanno, saltando di qua e di là e divenendo a tratti ossessivi e paranoici.

A volte, potrà capitare che si metteranno a criticare o a contraddire un’altra persona per il semplice gusto di farlo, soddisfacendo sia la creatività della Ne che la necessità di connessione della Fe.

I loop particolarmente gravi rendono il Tipo ESFJ molto soggetto al disturbo etichettato come "Disturbo Narcisistico della Personalità".

In realtà, la ricerca di attenzione è in questo caso causata da una forte insicurezza e dall'incapacità di introspezione. Questo che conduce verso comportamenti inconsapevoli e patologici.

Con un riscatto delle funzioni introverse, l'ESFJ può riacquisire fiducia in se stesso e nelle proprie capacità interiori, liberandosi dalla necessità patologica dell’approvazione altrui.

Come uscire dal loop
L'unico modo per uscire dal loop è concentrarsi sulle funzioni che vengono trascurate.
L'ESFJ ha bisogno di avvicinarsi al proprio mondo introverso, ovvero ripristinare l'utilizzo della funzione Si e ricominciare a fare affidamento su se stesso e sul proprio “istinto”.

L'individuo ESFJ deve tornare a guardarsi dentro in modo critico, piuttosto che cercare l'approvazione di coloro che lo circondano.

Per iniziare questo processo può essere utile astenersi dal contatto con gli altri e dagli stimoli del mondo esterno.

Attività come lettura e ascolto di libri o musica, o meditazione possono riportare la mente a focalizzare sulle sensazioni interiori.

Per interrompere i loop è importante evitare le novità e le cose "luccicanti", sia che si tratti di situazioni che di persone.

Il Grip degli ESFJ

Il "grip" consiste in un tentativo di affrontare le situazioni utilizzando la funzione inferiore come se fosse l'unico strumento disponibile.
Da non confondere con l'uso aspirazionale della funzione inferiore, il grip è un tentativo (di solito disperato) dai risultati deleteri per l'individuo e per la situazione in questione.

Quando gli ESFJ non riescono a trovare una soluzione al loro stress usando il sentimento o la sensazione, o se stanno vivendo uno stress cronico ed estremo, possono cadere nella morsa della loro funzione inferiore (Ti).

Quando gli ESFJ sono in grip, le loro funzioni dominante e ausiliaria sono completamente esaurite, risultando in un comportamento sorprendentemente insolito.

Sembreranno completamente diversi da loro stessi.
Non essendo più in grado di accedere alla loro normale empatia, si dimostreranno chiusi ed irritabili.

Invece di comportarsi come normali ESFJ, si comporteranno più come INTP malsani (il loro Subconscio).

Potranno essere ossessionati dai loro errori, allontanarsi dalle persone, criticare se stessi e gli altri e scagliarsi contro le persone.

Potrebbero diventare ossessionati dall'analisi di dati irrilevanti per trovare qualche motivo o causa principale del loro stress.

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